Escursioni d’autunno: cosa fare in caso di pioggia e temporali

Escursioni d'autunno

Escursionisticamente parlando, l’autunno è tra le stagioni più belle per andare in montagna. Le tonalità dei boschi raggiungono intensità di ineguagliabile fascino, e il cielo assume infinite sfumature di colore. Ma attenzione perché le nubi possono rappresentare qualche problema. Come affrontare un’escursione autunnale? Ecco i nostri consigli.

Chi di noi va in montagna munito di un altimetro-barometro? Probabilmente in pochi. Eppure si tratta di un prezioso strumento che misura l’altitudine esatta in cui ci si trova e indica le variazioni della pressione atmosferica. Quando ci segnala un repentino abbassamento della pressione ci dobbiamo aspettare a breve una perturbazione.
Anche in autunno, gli agenti atmosferici che possono procurare insidie agli escursionisti sono la pioggia e il temporale. Impariamo dunque un corretto comportamento in caso di maltempo in montagna.

La pioggia

La pioggia innanzitutto ci inzuppa e ci infreddolisce se non si è muniti di abbigliamento caldo e impermeabile. Alcuni escursionisti utilizzano la mantellina in nylon, il “poncho”, che volendo ripara anche lo zaino. Questa soluzione però finisce per far sudare molto in quanto il nylon non è affatto traspirante. Sicuramente migliore (e anche costoso!) è l’abbigliamento in Goretex o in altre membrane impermeabili e traspiranti. Ad ogni modo, qualunque sia la qualità della nostra attrezzatura, è sempre bene avere un cambio da lasciare in macchina e utilizzare al ritorno o da portare nello zaino, in questo caso riposto all’interno di un sacchetto di plastica per evitare che si bagni.
Inoltre con la pioggia è elevato il rischio di scivolare, con conseguenze più o meno serie. Le argille e alcuni tipi di roccia, bagnandosi, possono farci slittare con facilità. Molto scivolose se bagnate sono anche le radici, su cui spesso ci imbattiamo camminando sui sentieri boschivi.

temporale in montagna

Il temporale

Per un violento temporale, oltre agli inconvenienti comuni con la pioggia su descritti, il pericolo più importante è rappresentato dai fulmini. I temporali si manifestano più frequentemente nel pomeriggio, per cui è preferibile iniziare l’escursione la mattina presto.
Il fulmine si imbatte sull’ostacolo più vicino, quindi più l’oggetto è alto, più è a rischio. Evitare quindi di restare in cresta a meno che non sia ancor più pericoloso scendere di quota a causa delle mutate condizioni meteorologiche. In tal caso è consigliabile di sedersi sullo zaino, poggiandovi anche i piedi per isolarsi dal terreno.
Assolutamente da evitare in caso di fulmini è stare nelle vicinanze di pareti rocciose, alberi, vie ferrate e oggetti metallici. Come guai a ripararsi nelle grotte o cavità per il pericolo di inondazioni improvvise che possono condurre il fulmine sino a voi.

In autunno come in qualsiasi stagione, la nostra più forte raccomandazione resta questa: prima di iniziare un’escursione, è fondamentale controllare le condizioni meteorologiche accuratamente in modo da evitare l’uscita se il meteo è del tutto sfavorevole, o di prepararsi al meglio ad eventuali insidie. Consigliamo di verificare su siti internet e fonti attendibili. Inoltre è importantissimo preparare con cura l’escursione per muoversi ne territorio senza difficoltà durante il percorso, consultando delle valide guide escursionistichemappe in scala 1:25.000.

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foto © Matteo Mazzali