Trekking con i bambini: cinque consigli per un’escursione a lieto fine

trekking con i bambini

Portare i bambini in montagna è una esperienza bellissima. Ecco cinque consigli per un’escursione divertente e a lieto fine!

Itinerario

L’itinerario può essere anche mediamente lungo, ma se i vostri bambini hanno fra i 4 e i 6 anni, limitate il dislivello a 300/400 metri. Non considerate soltanto l’altitudine iniziale e finale ma prestate attenzione a che lungo il tragitto non vi siano salite e discese troppo ripide. Con qualche cautela, si può scegliere un sentiero più impegnativo dai 5 anni in su. In questo caso il bambino, se già ben allenato, può percorrere tranquillamente sentieri di 2-3 km, con salite e discese, su sterrati e piccole rocce.

La quota

Con bambini fino agli 8-10 anni d’età, per altitudini al di sopra dei 2500 metri, è assolutamente consigliato salire in quota in modo graduale, senza sbalzi repentini, facendo tappe intermedie: non salite più di 300 metri al giorno e, se possibile, riposate un giorno ogni 1000 metri. I bambini di pochi mesi, non dovrebbero essere portati oltre i 2500 metri di quota, per precauzione.

Cosa fare

Scegliete itinerari “turistici”, ricchi di cose da vedere: laghi, ruscelli, cascate, castelli, rifugi, villaggi, animali. Documentatevi con cura in anticipo sulle attrattive che un sentiero può offrire, in modo da renderlo un’esperienza al contempo istruttiva ed avventurosa. Coinvolgete sempre i bambini nella scelta dei sentieri da seguire, abituandoli ad interagire con la segnaletica: i bambini amano essere responsabilizzati.

Equipaggiamento

Anche il bambino è un escursionista a tutti gli effetti, come voi. Scarpette da trekking con suola in gomma, carrarmato e caviglia rinforzata, zainetto, borraccia, cappello, occhialini da sole, k-way, biancheria da trekking traspirante (almeno una maglia e un paio di calzini di ricambio), pantaloni lunghi (evitare i jeans), scaldacollo, giacca a vento e pile: questi sono i fondamentali. Non dimenticate però di portare anche una crema solare, spray anti zanzare e, possibilmente, un kit di primo soccorso (con cerotti, disinfettante, cotone idrofilo, garze, forbicette).

Mangiare

Il picnic è un momento molto importante per i bambini. Non fateli mangiare troppo a colazione, che dovrebbe avvenire almeno un paio d’ore prima della partenza. Fate bere molta acqua e, come spuntino, optate per frutta e cioccolato. Nel pranzo privilegiate carboidrati con indice glicemico medio-alto, cibi ricchi di proteine, come affettati senza conservanti, del formaggio stagionato, frutta. Ma non dimenticate anche qualche cibo, magari non troppo salubre, però gradito ai più piccoli. Un piccolo premio per la fatica non guasta mai.

Ora non resta che augurare una buona camminata a tutta la famiglia!