I 50 itinerari più belli con le ciaspole in Abruzzo scelti da Stefano Ardito e Angelo Monti

ciaspole in Abruzzo

Ciaspole in Abruzzo a volontà! Nella guida Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo di Stefano Ardito e Angelo Monti gli autori ci raccontano la straordinaria bellezza dell’Appennino abruzzese, un massiccio dopo l’altro.

Ciaspole in Abruzzo!

In arrivo la prima neve e allora pronti con le ciaspole in Abruzzo per una stagione divertente e entusismante!

Ciaspolate sul Gran Sasso

L’Appennino abruzzese è formato da diversi gruppi montuosi. Il più importante e più alto è certamente il Gran Sasso. Fiabesco e suggestivo, si eleva con imponenza sui territori circostanti attirando a sé lo sguardo. Un massiccio dai mille volti, da cogliere e immortalare nella fugacità delle albe, dei tramonti e nella mutevolezza delle stagioni. D’inverno, quando uno spesso strato di coltre bianca lo ricopre, si trasforma in un ambiente selvaggio, essenziale, che riporta indietro nel tempo, alle dimensioni antiche e allo spirito avventuroso dei primi esploratori.
Immergersi fra le nevi del Gran Sasso con le ciaspole ai piedi è sempre un’esperienza indimenticabile.

Ciaspolate sui Monti della Laga

Nel mondo immacolato dei Monti della Laga, d’inverno si avverte con forza il senso di lontananza dalla civiltà. Lungo creste e boschi abbondantemente innevati del versante orientale, si può vagare con le ciaspole per ore, sperduti sotto a cieli di solitudine. La varietà e la bellezza dei paesaggi innevati, i colori delle rocce, l’integrità degli ambienti, gli orizzonti sconfinati, la luce intensa dei cieli fanno della Laga uno degli ultimi paradisi dell’Appennino.

Ciaspolate sul Velino-Sirente

Il massiccio del Velino-Sirente, a differenza degli altri gruppi dell’Appennino abruzzese, non è formato da una sola catena montuosa, ma da varie piccole catene che compongono un territorio complesso e vario, ideale d’inverno per compiere stupende escursioni con le ciaspole. Quasi tutti gli itinerari presentati nella guida permettono di godere della luce del sole fin quasi alla fine della gita. Non è quindi raro nelle giornate più corte dell’anno di ritrovarsi, a pochi passi dall’auto, immersi in quella meravigliosa atmosfera che precede la sera, in cui il cielo si colora, e la magia della luce incontra l’incantesimo del buio. È un’esperienza sublime, si resta come sospesi tra sogno e realtà.

Ciaspolate sui Monti Carseolan, Simbruini ed Ernici

Più a ovest, i versanti abruzzesi dei Monti Carseolani, Simbruini ed Ernici presentano rilievi dalla natura selvaggia, ricca di sorgenti, boschi e pareti rocciose. Gli Ernici, in particolare, offrono all’escursionista con le ciaspole la possibilità di risalire selvaggi valloni e aeree creste con panorami mozzafiato, degni dell’alta montagna.

Ciaspolate sui Monti Marsicani

La vasta regione dei Monti Marsicani, che include il Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, oltre ad essere un magnifico habitat naturale per molte specie di animali e piante, è anche uno straordinario terreno di avventura per il ciaspolatore. È meraviglioso nella fredda stagione addentrarsi al suo interno, tra boschi, radure e altopiani trasformati dalla neve e dal gelo. A ogni svolta si scoprono angoli di sorprendente bellezza, si provano sensazioni di infinita libertà, momenti di un bianco sogno glaciale che scalda l’anima.

Ciaspolate in Majella

Quella della Majella, infine, è la catena montuosa più affascinante di tutto l’Appennino abruzzese, vuoi per la sua natura selvaggia e grandiosa, vuoi per la sua storia. Questo massiccio a differenza di altri, non ha mai diviso ma ha sempre unito, offrendo a chiunque accoglienza e protezione. Qui nel grembo della “Montagna madre”, hanno convissuto nel corso dei secoli dimensioni antropologiche e sociali diverse e distanti anni luce tra loro. Santi, eremiti, pastori e briganti, hanno condiviso per oltre un millennio l’uso di grotte e ripari naturali. Oggi questo mondo non c’è più, ma la Majella continua lo stesso a fare innamorare di sé escursionisti, amanti del canyoning, scialpinisti e ciaspolatori.
D’inverno, muoversi con le ciaspole, risalire lentamente foreste di faggi, creste e valloni diventa un’esperienza fantastica. Il panorama man mano che ci si innalza verso i pianori sommitali spazia per chilometri e chilometri sui monti, sulla costa abruzzese e sul Gargano, e su una miriade di paesi.

L’escursionismo invernale richiede impegno e allenamento, e una conoscenza approfondita dei pericoli oggettivi e dei sottili equilibri naturali che regolano l’ambiente che visitiamo.

A tutti voi auguriamo strepitose ciaspolate con la guida Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo

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