Finalmente disponibile “I 50 sentieri più belli della Liguria”

Esce sul web e a breve anche in edicola e in libreria I 50 sentieri più belli della Liguria, la nuova guida con una selezione degli itinerari più affascinanti per gli appassionati di escursionismo.

Si pensa alla Liguria, di solito, come a una regione di mare. Non è certamente un errore. Molti borghi di questa magnifica terra – Portovere e Lerici, Monterosso e Levanto, Portofino e Camogli, Noli, Finale e Albenga, i tanti “capi” del Ponente – hanno come sfondo il Mar Ligure, azzurro in estate e spesso imbronciato in altri momenti dell’anno.

Genova, anche dopo la fine della Repubblica marinara, è rimasta uno dei porti più importanti d’Europa. La Spezia è la casa della Marina Militare. Il turismo balneare in Italia è nato sulla Riviera di Ponente, tra Bordighera e Sanremo. Il personaggio più amato della storia regionale non è un artista o un santo ma Cristoforo Colombo, che si è imbarcato verso l’America dalla Spagna.
Le spiagge e le calette della Liguria, da un secolo, ospitano per un bagno di sole o per un tuffo vacanzieri e gitanti che provengono da tutto il mondo, ma soprattutto dalla Pianura Padana. Nella cucina ligure, da sempre, il pesce ha un ruolo di primo piano.

La Liguria, però, è anche una regione di montagne. Qui la terra pianeggiante non esiste (l’unica “pianura” citata nei libri di geografia è quella di Albenga), e in tutto il lunghissimo arco delle due Riviere le montagne sembrano precipitare nel mare. A Portofino, a Capo Noli, a Montemarcello e nelle celebri Cinque Terre si cammina per viottoli e sentieri di montagna, che si snodano a picco sull’azzurro.

Dovunque, se dagli affollati centri della costa ci si dirige all’interno, bastano pochi chilometri per ritrovarsi in montagna. Qualche volta si inizia subito a salire, in altri casi ci si trasferisce quasi in piano. Ma a Rocchetta Nervina o a Dolceacqua non sembra certo di essere a una dozzina di chilometri dalla spiaggia.

I liguri, da sempre gente di mare, frequentano con competenza e passione i loro monti. Genova e le altre città sfornano da più di un secolo alpinisti che si dirigono verso le Alpi Marittime o il Monte Bianco, le sezioni locali del CAI e altre associazioni hanno segnato centinaia di percorsi. L’Alta Via dei Monti Liguri è stata una delle prime d’Italia. A Finale, una mecca dell’arrampicata sportiva, si praticano anche escursionismo, mountain-bike e altri sport.

Non stupitevi se in questa guida la maggior parte dei sentieri conduce a vette, a colli panoramici, a cascate o a rifugi. Quasi sempre, anche dalle cime più lontane dalla costa come il Saccarello o l’Antola, basta uno sguardo verso sud per scoprire la linea azzurra del mare.

Buone camminate, per tutti!

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