Escursioni e vie ferrate sulla Marmolada per un’estate indimenticabile

escursioni Marmolada

La “regina delle Dolomiti” si alza tra la Val di Fassa, il Passo Fedàia e la Val Pettorina. Vi presentiamo sua maestà la Marmolada!

Oltre alla quota (la Punta Penìa, 3343 metri, è la massima cima delle Dolomiti) la Marmolada è resa inconfondibile dalla sua struttura asimmetrica. A nord, verso il Passo e il lago di Fedàia, scendono pendii coricati, ammantati dal più esteso ghiacciaio dei Monti Pallidi, in rapido ritiro. Sul versante opposto, verso la Val d’Ombretta, la montagna scende con una delle pareti più impressionanti delle Alpi.

Chi osserva la Marmolada da nord nota innanzitutto il ghiacciaio, al quale si affiancano i bastioni rocciosi del Gran Vernèl, della Punta Seràuta e del Sasso delle Undici. Se si guarda dall’alta Val di Fassa, la Marmolada è un triangolo roccioso, che domina i boschi e i pascoli. Per chi la vede da sud, coincide con la sua parete Sud, che alterna pilastri e placche levigate e verticali a profondi sistemi di fessure.

Il primo tentativo di salita alla vetta per il ghiacciaio è stato compiuto nel 1802, la vetta più alta è stata vinta nel 1864. La parete Sud, tra le più difficili delle Dolomiti, è stata conquistata nel 1901 e ha visto nascere dagli anni Settanta itinerari di settimo, ottavo grado e oltre, sui quali si cimentano oggi i migliori arrampicatori del mondo.

A sud della Marmolada, e fino al Passo San Pellegrino, si alzano montagne meno celebri come la Cima di Costabella e la Cima dell’Uomo. La zona include le pareti levigate dei Monzoni e dei Maerins, percorsi da altri sentieri di grande fascino, e da altri itinerari di arrampicata di alto livello.

L’elenco dei rifugi include grandi strutture come il Castiglioni e il Contrìn, lo storico rifugio Falièr dove passano la notte le cordate dirette alla parete Sud, e il piccolo rifugio sulla vetta della Punta Penìa, il più alto delle Dolomiti. Più a sud, meritano una visita il rifugio Vallaccia e quello del Passo delle Selle, all’inizio delle creste di Costabella.

Rifugio Contrin
Rifugio Contrin