Scialpinismo sul Gran Sasso con gli itinerari di Luca Mazzoleni

Le Fiamme di Pietra, scendendo per il Vallone dei Ginepri

Il Gran Sasso è il massiccio più alto e imponente, sicuramente il più conosciuto dell’intero Appennino. È il punto di riferimento, il centro di gravità per chiunque in Appennino faccia dell’alpinismo o dello scialpinismo, e per il semplice escursionista. Non è simile alle Alpi, non è come le Dolomiti: è il Gran Sasso, una montagna con una propria spiccata personalità, con una dignità serena e imperturbabile.

Chi sia salito sulle numerose cime del gruppo difficilmente sarà rimasto indifferente alla singolare bellezza di questi luoghi. Per gli appassionati dell’Italia centrale il Gran Sasso è la montagna di casa, che mantiene sempre intatto un certo carattere di mito; che intriga e intimorisce per le molte salite impegnative e le violente bufere invernali; che affascina con le sue forme eleganti e i panorami infiniti. È impossibile amare la montagna e non innamorarsi del Gran Sasso.

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Allo scialpinista che vorrà andare alla scoperta di questa magnifica montagna la guida offre molti itinerari interessanti. Ho difficoltà a consigliarne qualcuno in particolare, dovendone così trascurare altri. La scelta si pone tra grandi classiche e salite rilassanti e piacevoli; tra gite lunghe e impegnative in ambienti rari e difficili discese per ripidi canalini. Infatti questo gruppo montuoso offre una vasta scelta di percorsi, con difficoltà e impegno differenti, cosicché chiunque può trovarvi la gita adatta a sé: tra i tanti itinerari descritti vi sono discese servite in parte da comodi impianti di risalita; salite alle più frequentate cime del massiccio; itinerari lunghi, avventurosi e poco frequentati, in luoghi reconditi e magnifici.

Il Gran Sasso e i contigui Monti della Laga fanno parte dell’omonimo Parco Nazionale: qui la natura e le testimonianze della sua storia e cultura sono tutelate, salvaguardate e valorizzate in ogni loro manifestazione. Percorrere il territorio con gli sci e le pelli di foca, insieme a una buona dose di fatica, è uno dei metodi migliori per potersi accorgere della stupefacente bellezza delle alte montagne appenniniche e delle straordinarie presenze selvatiche, nel percorrere il proprio cammino con rispetto e curiosità. Un ringraziamento personale per la disponibilità sempre dimostrata e per il patrocinio concesso a questa guida lo devo all’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.”

Luca Mazzoleni

La guida

Ben 61 itinerari sul Gruppo del Gran Sasso sono descritti nella guida Scialpinismo in Appennino Centrale di Luca Mazzoleni

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