La Grande Guerra. Cento anni dal primo conflitto mondiale

Nulla avvicina agli anni drammatici della Grande Guerra come una visita ai campi di battaglia.
Per ricordare e rivivere quegli anni Iter Edizioni ha deciso di pubblicare La Grande Guerra. Guida ai luoghi del 1915-18. La guida, scritta da Stefano Ardito, conduce il lettore per mano in un percorso tra sentieri storici, forti, sacrari, memoriali e musei. Un volume ricco di foto e di informazioni pratiche che mostra e descrive cosa vale la pena vedere dal Passo dello Stelvio al Castello di Miramare, e dai ghiacciai dell’Adamello fino alle pietraie del Carso. Un grande viaggio nella storia recente dell’Italia.

Era il 24 maggio di cento anni fa quando l’Italia entrò ufficialmente nella Prima Guerra Mondiale. La Grande Guerra fu un conflitto che coinvolse ben 28 paesi e che causò oltre venti milioni di vittime. In Italia il conto ufficiale dei morti è di 651.000 militari e di 589.000 civili.

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Vaste regioni del vecchio continente sono state devastate dalle cannonate, dai gas, e dalla costruzione di strade, depositi e trincee per le truppe. E il ritorno alla pace, sancita l’11 novembre 1918, porta nuovi problemi: l’Italia, che ottiene Trento, Bolzano e Trieste ma non la Dalmazia, protesta per la vittoria tradita e reprime gli altoatesini di lingua tedesca, in Germania, le durissime condizioni imposte, causano una tremenda crisi economica e poi il Nazismo, che farà precipitare l’Europa nel secondo conflitto mondiale.

Oggi il ricordo della Grande Guerra resta fondamentale per l’Europa. Libri di storia, documentati, film, convegni svolgono un ruolo importante per raccontare alle generazioni di oggi il passato.