La guida per le tue escursioni nelle Marche

Le Marche sono note nel mondo grazie alle loro città e ai loro borghi. I campanili e i palazzi, i panorami che spaziano dalla montagna alla costa. E poi la buona cucina e il vino, la proverbiale qualità della vita, i piccoli e grandi luoghi della fede. Ma le Marche sono anche una regione di natura ricca di itinerari da scoprire camminando con la guida I 50 sentieri più belli delle Marche.

Nell’interno si alzano massicci severi come il Catria, il Cucco, il Nerone, il Sasso Simone e il San Vicino. Verso sud, in vista del Lazio e dell’Abruzzo, chiudono la sfilata i Monti della Laga, con le loro foreste e i loro fossi di arenaria, affiancati dal calcare della Montagna dei Fiori. Cuore della montagna marchigiana sono i Monti Sibillini, che allineano sul confine regionale con l’Umbria le vette del Redentore e del Vettore, del Bicco, della Priora e del Berro, e le pareti calcaree del Pizzo del Diavolo e del Monte Bove. Completano il quadro lo splendido Lago di Pilato, le gole dell’Infernaccio, la leggendaria grotta della Sibilla, nei pressi della omonima cima. E i sentieri ricchi di storia che s’innestano sulla Salaria e sull’antica via della Valnerina, e che da Visso e dagli altri borghi raggiungono i santuari di Macereto e dell’Ambro.

Per merito del Parco, queste montagne ospitano oggi il camoscio appenninico e il cervo, il gatto selvatico e il capriolo, e predatori come l’aquila reale e il lupo.
Offrono panorami e incontri con rari uccelli marini, i parchi costieri del Conero e del San Bartolo e la riserva della Sentina, sul litorale sul confine con l’Abruzzo. Propongono emozioni di natura anche le gole di Frasassi e del Furlo, il Sasso Simone e il Simoncello affacciati su boschi e colline, e le bizzarre cime di arenaria, dal Monte Falcone all’Ascensione, che chiudono il paesaggio di Ascoli.

La Gola del Furlo dalla vetta del Monte Pietralata

In tutte le Marche, come ben sanno i camminatori di qui, la tradizione dell’andar per sentieri è viva e antica. Questa guida, scritta dopo trent’anni di scarpinate marchigiane, spera di suggerire delle mete interessanti ai locali come a chi arriva da lontano. Accanto a sentieri famosi, ho inserito dei percorsi inediti, e tre camminate urbane tra i monumenti e la storia di Urbino, Ascoli Piceno e Ancona.

Buoni sentieri e buone Marche, per tutti.
Stefano Ardito