Scatena la tua passione per lo scialpinismo con 35 itinerari sul Sirente-Velino

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Luca Mazzoleni nella guida Scialpinismo in Appennino centrale. La montagna incantata descrive 35 itinerari nel territorio del Parco del Sirente-Velino. Dalla Val Majelama al Cefalone, dal Murolungo al Cornacchia, dal Monte Magnola al Canalone Maiori ci si può sbizzarrire tra gite che presentano difficoltà, dislivelli e sviluppi adatti per tutti i livelli e per i vari gradi di preparazione fisica.

L’impressione che dalla piana di Avezzano si ha della brulla piramide del Velino e della monotona costiera del Sirente può non entusiasmare lo scialpinista. In più qui l’esposizione meridionale non offre frequentemente un grande innevamento, soprattutto alle pendici della montagna. Ma è risaputo quanto un osservatore superficiale possa essere ingannato dalla prima impressione: basta raggiungere una qualsiasi delle cime del gruppo per vedere allargarsi lo sguardo su luoghi bellissimi e isolati, verso vette, valli e pendii che sono il terreno ideale per lo scialpinismo. Inoltre le cime del Monte Velino e del gemello Monte Cafornia sono uno splendido terrazzo affacciato sulla Marsica e da cui si spazia su tutto l’Appennino Centrale.

L’orografia complessa e articolata del gruppo danno modo di fare itinerari e traversate di difficoltà e impegno variabili, lasciando spazio a differenti combinazioni tra le varie gite qui proposte. Anche la presenza di due importanti stazioni sciistiche come Campo Felice e Ovindoli non altera significativamente l’originale integrità e bellezza dei luoghi.

scialpinismo Sirente Velino

Non ho difficoltà ad ammettere che ho una predilezione particolare per il massiccio del Velino: per me queste sono le montagne della scoperta giovanile, delle prime escursioni, il rifugio Sebastiani fu il primo in cui dormii in Appennino.

Amo questi luoghi e spero di riuscire a trasmettere quest’amore in chi tra i miei lettori ancora non li conosca a fondo. Salendo al mattino dalla piana del Fucino alle vette che la sovrastano è facile essere sorvolati dai numerosi grifoni che popolano il parco, i quali, sfruttando le correnti ascensionali sul fianco delle montagne, si spostano silenziosi e imponenti in cerca di cibo. È anche probabile che il volo improvviso e rumoroso delle coturnici in fuga vi faccia trasalire, mentre siete assorti a spingere gli sci nelle valli e su per le montagne. I camosci sono stati reintrodotti in questi ultimi anni e siamo fiduciosi che in breve ripopoleranno numerosi le balze del Sirente e del Velino. Finalmente grazie all’opera di protezione e ripopolamento del Parco Regionale Sirente-Velino si tornano a vedere i più antichi abitanti della montagna: gli animali, perseguitati al limite dell’estinzione dall’insensata attività venatoria del passato. Infine non resta che esprimere un ringraziamento all’Ente Parco Sirente-Velino per il patrocinio dato a questa guida.

La guida

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