80 idee di viaggio alla scoperta di isole vicine e lontane per tutti i gusti e per tutte le tasche

Lucrezia Argentiero ci racconta come ha preso forma il suo libro Il giro del mondo in 80 isole con queste parole:

«Hai delle isole negli occhi», canta Tiziano Ferro. Sono quelle che si vedono in fondo allo sguardo di chi amiamo e che ci danno tregua quando le incontriamo.
E poi? E poi ci sono le isole nel mondo, da scoprire e vivere magari proprio con la persona amata, o con le amiche, o con i compagni d’avventura. E perché no in famiglia. Io ne ho scelte ottanta, sparse qua e là. Ottanta rifugi per chi insegue un sogno, perché «i sogni son desideri di felicità», come ricorda sempre Cenerentola nella famosa favola mentre fa le faccende domestiche, sorridendo comunque alla vita.
E allora perché non impegnarsi a realizzare questi piccoli e grandi sogni, inseguendoli costantemente?
Ecco una guida per iniziare il “viaggio dei desideri”. L’ho pensata mentre ero in vacanza proprio su un’isola, alle Tremiti. Da qui è partito il mio viaggio. Il vostro sta per prendere forma: per ogni vostro desiderio c’è un “fazzoletto di terra” circondato dall’acqua, per amare e per continuare a volare con la fantasia.
Basta solo ascoltare il proprio cuore e scegliere bene. Perché ognuna di queste perle tuffate nel blu ha una caratteristica che ben la contraddistingue.
C’è l’isola per lo sportivo o l’avventuriero che non si ferma davanti a nulla. Ci sono le oasi di pace per i più romantici che non smetterebbero mai di scrivere “t’amo” sulla sabbia. Quelle sperdute nel bel mezzo degli oceani o quelle vicine nel Mediterraneo, ma talvolta “snobbate”, eppure sempre uniche e sorprendenti. Le più paradisiache, dove la sabbia bianca sembra borotalco, e quelle dove gli scogli si calano a picco nell’acqua da altezze impossibili. Ancora, quelle dove la storia ha lasciato il segno e quelle in cui ci si vorrebbe trasferire per sempre. Quelle “calde il giusto”, dei freddi mari del Nord ma sempre “calde” per quei paesaggi quasi appiccicati al cielo, che sembrano si possano toccare con un dito. E quelle semi-deserte per chi ha bisogno di ritrovare l’armonia e l’equilibrio. Fino alle isole per i golosi, dove il gusto di sapori unici e inconfondibili è in primo piano.

Isola-di-Ponza

Tutte però, nel loro essere simili, in quanto isole, sono diverse. Oltre ad essere circondate da uno splendido mare, hanno in comune una forza, un potere nascosto, una magia che rapisce indifferentemente ogni essere umano. È la magia appunto del sogno. E sono anche simboli di felicità e di stacco dai problemi quotidiani.
Un sogno che a volte è lì dietro l’angolo, basta solo prendere una barca e si realizza. Altre volte è a decine di ore di aereo. Ma cosa non si farebbe per inseguire una fantasia? Dipende solo da voi.
Anche per me è stato un sogno scrivere questo libro e viaggiare in continuazione con le parole da uno specchio di terra all’altro.
L’idea era lì, nell’ultimo cassetto, quello proprio in basso. Ma poi con tenacia e determinazione, ho prima spazzato via la polvere e poi rinfrescato tutti i ricordi delle mie esperienze di viaggio. Non è stata una passeggiata, ma come si sa, le cose belle sono quelle che sembrano le più impossibili da portare a termine.
Un sogno che sarebbe stato irrealizzabile se non fossi stata “accompagnata” dalle persone giuste che ringrazio per tutti gli aiuti e i consigli che mi hanno saputo dare in questi mesi di “isolamento”.  Il vero ringraziamento va a lei, alla mia amica del cuore, collega e “approdo sicuro”, Isa Grassano, che mi ha costantemente dato la giusta carica per poter mettere insieme il tutto e che nei momenti in cui le destinazioni sembravano troppe e lontanissime mi ha inondato di nuova linfa. Mi ha dato tantissimi spunti e suggerimenti e, pur perdendo talvolta la pazienza, ha supervisionato ogni pagina. Grazie grazie Isa.

Lucrezia Argentiero