Per un tuffo di romanticismo: Mykonos, Grecia

Alla scoperta delle luci spettacolari delle isole greche con Lucrezia Argentiero e la sua guida Il giro del mondo in 80 isole.

Quando si pensa a Mykonos, si pensa subito all’isola degli eccessi, delle notti bianche, dei party sulla spiaggia, delle lunghe ore notturne trascorse con gli amici, passando da un locale all’altro fino all’alba, della vacanza anche gay-friendly. Si pensa all’isola dove Onassis e la Callas scendevano abbracciati dal panfilo “Cristina”, e l’anno dopo sempre Onassis ma con Jackie Kennedy abbracciati allo stesso modo. Oggi questa terra brulla, segnata da rocce e nastri di sabbia dorata, sta cambiando aspetto. Via il baccano, via il turismo di massa. L’isola sta riscoprendo e rispolverando le sue vecchie maniere e il suo allure un po’ snob: quello che la fece diventare l’approdo più famoso della Grecia già ai tempi del famoso armatore, Onassis.

Mykonos-Grecia-tramonto
Se siete alla ricerca di un’isola romantica, questa oasi è ora la meta giusta e riserva un animo più profondo. I riferimenti mitologici portano ad Anios, figlio di Apollo “fotodotis” che dona la luce, per questo Mykonos è considerata “l’isola della luce”. Una luce che si accende di bianco e blu. Sono questi i colori che ritroverete ovunque, passeggiando fra le strette e sterrate strade.
Il restyling dell’isola è cominciato con l’hôtellerie e la tavola: sono nati raffinati boutique hotel, premiati a livello internazionale e chef fantasiosi hanno aperto i ristoranti accanto alle chiassose taverne.
Vale la pena andare alla ricerca della sua atmosfera vintage. Strano a dirsi ma ora anche qui ci sono posti che regalano emozioni e incredibilmente silenzio e pace. Come il Jackie O’, sul porto vecchio a Kastro, dove potrete prendere un aperitivo ascoltando la dolce melodia del mare. Lasciandovi guidare dall’istinto, addentratevi fra le viuzze del centro storico, mentre andate alla ricerca di un piccolo locale dove cenare.
Ma Mykonos è soprattutto mare. Dove andare? Le spiagge più modaiole sono Paradise e Super Paradise Beach, ma sono sempre affollate. Se siete sempre “a caccia” di tranquillità, scegliete Kalafatis, Kato Lividi o Elia. Qui il silenzio è assicurato.

Mykonos-Grecia-mulini

DOVE DORMIRE – Myconian Imperial Resort & Thalasso Spa Center: un albergo di lusso a cinque stelle situato nella tranquilla spiaggia di Elia, una delle più lunghe e a soli 10 chilometri dall’aeroporto. Ambiente di charme e privacy assicurata. Anche centro benessere per trattamenti rilassanti.

DOVE MANGIARE – Nikos: una tipica taverna greca, nel cuore della Chora. Cucina tipica a base di pesce, grazie al rifornimento giornaliero dei pescherecci che battono le acque pescose tra Mykonos e la sacra Delo.

L’IDEA IN PIÙ – Tra le escursioni da fare: Delos, uno dei principali centri religiosi della Grecia antica assieme a Olimpia e Delfi. Va ricordato, inoltre, che otto miglia nautiche e mezz’ora di navigazione separano il profano dal sacro, Mykonos da Tinos, chiamata la “Lourdes dell’Egeo”, perché vi si trova una statua che sembra avere proprietà miracolose.

CURIOSITÀ – Basta andare in un locale che dagli anni Cinquanta non è mai cambiato. Si chiama Remezzo, è una terrazza bianca all’ingresso del porto vecchio, a cui si arriva da un piccolo molo dove si ormeggia la barca. Per accedere c’è una selezione rigidissima: non si è entra se si è sudati o se si indossano in ciabatte e bermuda. I motivi? All’interno è il regno della raffinatezza. I ragazzi sono eleganti, tutti di quella bellezza ricercata, di decenni addietro: pantaloni di lino bianco e vestiti da sera e champagne.

La guida

Nella guida trovi inoltre preziosi consigli pratici su dove mangiare e dormire. Buona lettura!