Lofoten, tra paesaggi da favola e case disegnate

guida lofoten

L’intero arcipelago delle Lofoten è un angolo di paradiso di una bellezza limpida e cristallina, dove le rocce a picco incontrano le acque dai colori intensi del Mar di Norvegia, mentre il cielo del Nord, mosso da nubi sfrangiate e raffiche di vento, aggiunge poesia a un paesaggio da favola. Oggi lo scopriamo con Lucrezia Argentiero e la sua guida Il giro del mondo in 80 isole.

Provate a chiudere gli occhi e cominciate a disegnare nella vostra immaginazione delle lingue di terra che durante l’inverno sono sommerse dai ghiacciai, mentre in estate si ricoprono di infinite distese di muschio dal colore verde acceso. Sempre tenendo ben stretti gli occhi, iniziate a contornare, con la fantasia, i fiordi che tagliano la costa con i laghi posizionati in fondo ai precipizi. Ci siete quasi. Non dimenticate cormorani, urie, aquile, foche, orche assassine e balene. Ora, per finire, aggiungete qua e là delle palafitte con il tetto a punta e rigorosamente di colore rosso. Il risultato? Le Lofoten. Se avete osato tanto nell’immaginarle, resterete ancora più sbalorditi quando le vedrete per davvero.

Nel mondo del silenzio

Queste terre sono ben descritte dai colori della bandiera di stato: blu come il mare, bianco come la neve, rosso come le tipiche casette di legno lungo i fiordi. Siamo già oltre il Circolo Polare Artico, ma non fatevi trarre in inganno, le Lofoten godono di un clima eccezionalmente mite che, a dispetto della latitudine, consente di programmare un viaggio indimenticabile in tutte le stagioni dell’anno. E una volta immersi nella natura, sarà facile calarsi appieno in un’atmosfera tutta nuova, fatta di sconfinati silenzi. Diverse le esperienze in cui cimentarsi per la prima volta. Se volete lasciarvi incantare dallo spettacolo delle aurore boreali, quando le notti interminabili vengono spezzate dalle luci di diversi colori e forme, siete davvero nel posto giusto. Qui, durante l’inverno artico, il più spettacolare gioco di bagliori che illumina il cielo, diventa ancora più bello grazie alla maestosa natura che gli fa da cornice. Vale la pena iscriversi ad un safari per inseguire la scia di questi magici fasci luminosi. Oppure potreste andare sulle barche o gommoni, con guide specializzate, per l’avvistamento delle orche, che da novembre a gennaio si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden (tra la costa e le Lofoten) e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, il loro cibo preferito. Il periodo più favorevole e dicembre. Anche se il sole non si alza mai sopra l’orizzonte, la debole luce e sufficiente a realizzare fotografie spettacolari, grazie alla nitidezza dell’aria (vengono organizzati dei veri e propri workshop fotografici).

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In queste isole si va anche a caccia di opere d’arte

Le rorbuers (le tipiche abitazioni del vero e grande Nord Europa), abbandonate e disseminate ovunque in questi lembi di terra, grazie ai norvegesi Pobel e Dolk sono rinate a nuova vita. Su alcune facciate di queste case i due artisti hanno realizzato dei graffiti e disegni molto originali, tanto da rendere il paesaggio ancora più affascinante e unico. Così gli uomini della street art hanno ridato con le loro opere una seconda possibilità a queste abitazioni. Le hanno fatte rivivere e quasi “prendere forma”. Ogni casa ha un soggetto diverso. Una bimba che abbraccia il suo orsetto, un signore che si alza dalla sedia a rotelle, spinto dalla curiosità di affacciarsi e vedere fuori. Un uomo seduto sulla sua grande e comoda poltrona. Tutti momenti di vita quotidiana e semplice che affascinano.

Escursione nella capitale

Se volete continuare il percorso artistico non vi resta che recarvi a Svolvar (la “capitale” delle Lofoten), dove ci sono alcune gallerie d’arte interessanti e concedervi una pausa caffè in una delle diverse caffetterie. E i più audaci, subito poco fuori del centro abitato, possono cimentarsi nella scalata del monte Svolvargeita (Svolvar Capra). Andando verso sud non sarà difficile incontrare anche altre montagne. Un consiglio? Salite almeno su una di esse. Mettete da parte la pigrizia. La posta in gioco è davvero alta! Il panorama delle isole visto da una di queste cime vi lascerà senza fiato.

La guida

Nella guida trovi inoltre preziosi consigli pratici su dove mangiare e dormire, curiosità e l’idea in più per una vacanza diversa dal solito. Buona lettura!