Tutto il LAZIO A PIEDI con la nuova guida in uscita a ottobre

Presto in libreria la guida Lazio a piedi, risultato dell’esperienza, del lavoro e dell’ingegno di un gruppo di escursionisti, camminatori e appassionati dell’andare a piedi, che da anni frequentano le montagne, i cammini e la natura del Lazio: Giuseppe Albrizio, Agostino Anfossi, Fabrizio Ardito, Filippo Belisario e Riccardo Hallgass.

Lunghe ore di fatica sui sentieri che conducono verso la vetta del Monte Gorzano, lenti passi spesi tra i boschi e la macchia in direzione di una misteriosa piramide etrusca non lontana da Bomarzo. E ancora salite vertiginose per raggiungere il panorama dalla vetta del Monte Circeo e aerei momenti trascorsi tra le rocce delle creste del Terminillo. La natura, i monti e i colli del Lazio non smettono mai di stupire chi li esplora con passione, li percorre con tenacia, comunque cerca di conoscerli profondamente.

Nelle pagine che seguono potrete trovare itinerari, camminate, proposte e scoperte adatte a ogni gusto, a ogni passo e a ogni età. Che, spesso uscendo dall’ovvio e dal più conosciuto, cercano di dare un’impressione d’insieme della grande varietà di escursioni che la regione offre al suo vasto pubblico.

Questa selezione di itinerari è frutto del lavoro di un piccolo gruppo di professionisti e appassionati che – frequentando da anni sentieri e mulattiere – ha lavorato (e camminato) per offrire ai suoi lettori una scelta ampia, variegata, interessante e a volte curiosa. Nel campo dei grandi classici ci potranno essere delle carenze. Però non manca di certo una cosa: la ricerca di camminate non banali, in parte adatte ai bambini, che possano dare un quadro il più possibile veritiero di una regione complessa e meravigliosa come il Lazio.

Questo libro nasce in un periodo difficile, durante il quale (giustamente) abbiamo visto limitare la possibilità di muoverci, incontrarci, conoscerci e andare a fare quattro passi. È stato un momento duro, assolutamente inedito per tutti noi, dal quale si potrà uscire più forti e consapevoli, anche cambiando un po’ le nostre abitudini.
Volgendo gli occhi alle montagne di casa, riscoprendo l’emozione di una passeggiata fuori porta, apprezzando di più e meglio la natura e le meraviglie che, molto spesso, avevamo dato per scontate e non degne di troppo interesse. Di un turismo nuovo e più attento abbiamo molto bisogno: potrebbe essere una delle chiavi per rivalutare ciò che ci circonda e per dare una mano, con il nostro girovagare, alle attività economiche locali che in alcuni casi, ben prima del Covid, sono state travolte dai terremoti che hanno scosso l’Appennino degli ultimi anni.
Buone camminate a tutti, quindi. E buona riscoperta delle meraviglie nascoste del Lazio!

Per informazioni sulle presentazioni della guida Lazio a piedi visita la pagina Facebook di Iter Edizioni

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