Dal Lago di Bissina al Rifugio Val di Fumo e al Bivacco Segalla

rifugio val di fumo

Il Rifugio Val di Fumo è un buon punto di appoggio per l’escursione nel Parco Adamello Brenta descritta da Alberto Campanile nella guida Sentieri e Rifugi del Gusto. I sapori delle Dolomiti e delle Valli Trentine.

Una gran bella escursione, anche se lunga e con un dislivello notevole, che dai 1790 metri della Diga di Bissina porta ai 3027 metri del Bivacco Segalla. È quindi consigliabile dividerla in due giorni pernottando presso il Rifugio Val di Fumo, all’imbocco della valle omonima.

Il bivacco, dedicato all’alpinista della Val di Ledro Eugenio Segalla, è un buon punto d’appoggio per chi vuole raggiungere il Rifugio Carè Alto o scalare la cresta Sud ovest del Carè Alto, già parzialmente attrezzata durante la Prima Guerra Mondiale dai soldati austriaci.
In passato frequentata da bracconieri e da contrabbandieri, oggi la Valle di Daone e il suo tratto superiore, la Val di Fumo, sono mete preferite da escursionisti e da scalatori in tutte le stagioni. D’inverno sono frequentate dagli amanti delle cascate di ghiaccio che affrontano in cordata le numerose strutture della zona. D’estate ci si diverte ad arrampicare sui numerosi massi erratici presenti in tutta la valle, un vero paradiso per i climbers che possono spellarsi i polpastrelli su svariate centinaia di percorsi, anche estremi.
Dal 2014 questi blocchi diventano il teatro di “GraMitico”, un meeting per gli appassionati dell’arrampicata sui massi, al quale partecipano atleti di altissimo livello, come Adam Ondra.

Scheda tecnica itinerario

Punto di partenza Diga di Bissina (1790 m)
Punto di arrivo Bivacco E. Segalla (3027 m)
Tempo 3 ore a/r per il Rifugio Val di Fumo; 4.40 ore in salita, 4 ore in discesa per il Bivacco E. Segalla
Dislivello 200 m fino al Rifugio Val di Fumo, 1250 m fino al Bivacco E. Segalla
Difficoltà T/E fino al Rifugio Val di Fumo, EE (passaggi di primo grado) la salita al Bivacco E. Segalla
Periodo consigliato da maggio a ottobre se ci si limita al Rifugio Val di Fumo, da fine giugno ai primi di settembre se si continua fino al Bivacco Segalla
Segnaletica 240, 222
Cartografia 4Land n. 138 Adamello – Presanella

Accesso

Si parcheggia nei pressi della Diga di Bissina (1790 m).

Itinerario per il Rifugio Val di Fumo

Si scende al lago e si continua per la carrareccia, parallela alla sponda occidentale del bacino artificiale (segnavia 240). Si procede in piano senza alcuna difficoltà fino al limite nordorientale, dove si trova Malga Breguzzo, non attiva (1807 m, 0.40 ore). Questa parte dell’itinerario è percorribile anche con passeggini.
Il cammino riprende sul sentiero segnavia 240 fino al vicino torrente Chiese che forma una scenografica cascata dominata, in lontananza dal Carè Alto, dal Crozzon di Lares e da altre vette. Ignorato il ponticello di legno che attraversa il fiume sulla destra, si procede in salita a lato della cascata. Oltre questa, un altro ponte consente di oltrepassare il corso d’acqua; si continua per sentiero evidente (ancora segnavia 240), poco ripido, fino a raggiungere un’ampia zona pianeggiante dove talvolta s’incontrano cavalli al pascolo.
Si cammina per il sentiero in piano o in moderata salita, poi si attraversa un ponticello che consente di oltrepassare un’area acquitrinosa e di arrivare ad un bivio: se si procede dritti si giunge alla vicina Malga Val di Fumo (1890 m, vendita di formaggi e salumi), mentre se ci s’inerpica a destra si sale al Rifugio Val di Fumo (1998 m, 1 ora).

Itinerario per il Bivacco Eugenio Segalla

Alle spalle del rifugio si stacca il sentiero segnavia 222, che si tiene sulla sinistra idrografica verso nord est. Scesa una prima parte si procede in salita (traccia a volte poco marcata). Doppiato uno sperone roccioso si prosegue sulla destra (ancora segnavia 222). Senza particolari difficoltà si procede prima per pascoli, poi su terreno roccioso con mughi (ometti e segnali). Infine si sale una faticosa morena fino alla Forcella delle Vacche (2878 m, 2.30 ore), dove si incontra il sentiero proveniente dal Rifugio Carè Alto che si trascura. Si continua verso nord per una traccia contrassegnata da vecchi bolli. Infine, si sale per rocce in qualche punto esposte (passaggi di primo grado), solo in parte dotate di cavo, fino al Bivacco Eugenio Segalla (3027 m, 0.30 ore).
Da questa piccola costruzione a botte si ha un’impareggiabile vista verso la Val di Fumo.
Si torna al parcheggio per lo stesso itinerario (4 ore).

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La guida

Ecco la guida Sentieri e Rifugi del Gusto. I sapori delle Dolomiti e delle Valli Trentine con 24 itinerari a piedi con descrizione, mappa e bellissime foto e tanti approfondimenti e curiosità:

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