Itinerario di scialpinismo: la Serra di Celano da Ovindoli

Proponiamo agli appassionati di scialpinismo l’itinerario che sale alla Serra di Celano proprio da Ovindoli scendendo per la Valle dei Curti.  Luca Mazzoleni lo descrive così nella sua guida Scialpinismo in Appennino Centrale.

Gita facile e breve, tanto da essere ben frequentata anche dai colleghi che praticano lo sci escursionismo. Infatti gli scialpinisti più bellicosi non troveranno qui ripide discese e terreno impegnativo. Tuttavia la Serra è un magnifico balcone panoramico da non disprezzare e merita un giretto con le pelli, magari in una tersa giornata di pieno inverno, quando i monti che cingono l’altopiano delle Rocche sono carichi di neve fresca. Con la discesa al bivio di Santo Iona poi diviene una gita di discrete soddisfazioni, ma trovare innevamento sufficiente è abbastanza poco frequente.

Località di partenza Pinetina di Ovindoli 1376 m
Dislivello 700 m
Tempo di salita ore 2,00/2,30
Difficoltà MS
Esposizione nord/ovest
Cartografia gruppo Velino-Sirente, CAI Abruzzo

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Accesso

Lungo la SS 5 bis L’Aquila-Celano fino a Ovindoli; dalla piazza del paese scendere verso L’Aquila e al primo tornante seguire la stradina tra le case fino a un colletto presso la pinetina (edicola con crocefisso). Scendere per la strada a destra verso una grande stalla. Poco prima di questa c’è altro bivio a destra con indicazioni per il Rifugio della Serra.

Salita

Seguire la carrareccia verso sud/est; oltre il rifugio ristorante La Serra (chiuso in inverno) si arriva ad affacciarsi da una lieve dorsale sulla Valle dei Curti, con bella vista sul dirupato versante nord della Serra di Celano. Lo stradello continua sul dossetto e subito traversa nella Valle dei Curti: ora si lascia la carrareccia che scende per dirigersi a vista alla visibile selletta subito a sinistra della rocciosa cresta est della Serra. Così si costeggia sul lato sinistro un fosso delimitato da una lunga recinzione. Poco sotto il crinale si taglia a destra una breve diagonale scavalcando la recinzione e si giunge presso la selletta. Qui può essere inevitabile lasciare gli sci e avviarsi con qualche attenzione lungo il filo della crestina, fino a toccare l’alta croce di vetta della Serra di Celano, anche chiamata Monte Tino 1923 m (ore 2,00/2,30).

Discesa

Veloce e divertente lungo la via di salita. Con condizioni d’innevamento particolarmente favorevoli è consigliabile scendere fin sulla SS 5 bis L’Aquila-Celano presso il bivio di Santo Iona 1017 m. Pur avendola fatta solo a piedi anni fa, ma innumerevoli volte, cerco di darne una descrizione almeno approssimata: dalla selletta all’inizio della cresta sciare nella vasta Valle dei Curti lungo il fossetto costeggiato a salire. Seguire l’impluvio per via evidente fino a una presa d’acqua con recinzione. Ora il tracciato del sentiero estivo scende a destra di una piccola forra, al lato di una fitta pineta: continuare lungo la traccia arrivando sulla statale presso il bivio suddetto.

La guida

L’itinerario alla Serra di Celano riportato sopra e le escursioni che saranno scelte e proposte per la due giorni di Ovindoli sono tratte dalla guida Scialpinismo in Appennino Centrale di Luca Mazzoleni, coordinatore del Raduno.

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