Intorno al Sasso Pelo | Sentieri sul Lago di Como

A piedi fra i paesini di montagna dell’Alto Lario dove si emigrava a Palermo e si venerava Santa Rosalia con l’itinerario descritto nella guida A piedi intorno al Lago di Como di Massimo Lozzi.
Anello molto bello e vario, accessibile a tutti gli escursionisti.
Il Sasso Pelo è una modesta elevazione di 910 metri il cui periplo consente di attraversare, in brevi distanze, ambienti molto diversi. Si parte dal centro di Domaso, percorrendo le sue piacevoli stradine, per raggiungere poi Gaggio, caratteristico villaggio montano. Una comoda mulattiera sale fino a Livo, paesino con tipiche case rurali in pietra, alcune delle quali decorate da affreschi votivi del Cinquecento.
Sia Livo sia la vicina Peglio conservano numerose testimonianze del culto di Rosalia, la Santa patrona di Palermo. Questa storia sorprendente ha avuto inizio nella metà del Cinquecento, quando le città dell’Italia meridionale (Napoli, Palermo) erano molto più ricche delle aree montane delle regioni del nord. In particolare gli abitanti delle “Tre Pievi”, Gravedona, Dongo e Sorico, iniziarono ad emigrare verso Palermo e la richiesta di manodopera per i latifondi, ma anche di artigiani per l’abbellimento delle ville nobiliari, fu tale che il fenomeno s’intensificò nel Seicento, quando sia il Ducato di Milano che la Sicilia erano governati dagli spagnoli, e continuò fino all’Ottocento.
Gli emigrati lariani, complice la peste che nella metà del Seicento flagellò la Lombardia, divennero devoti di Santa Rosalia, patrona della città che aveva dato loro accoglienza e lavoro, e con i risparmi che inviavano alle loro famiglie furono costruite o adornate chiese in suo onore. Così si spiega la presenza a Livo, nella Chiesa nuova di San Giacomo, di una grande pala, opera del pittore siciliano Pietro Novelli. Vi è raffigurata la Santa che intercede per la sua città, Palermo, affinché venga liberata dal morbo. Nella parte bassa del dipinto si distinguono il porto e il profilo del Monte Pellegrino.
L’ultima parte dell’itinerario si svolge sull’antica Via Regina, fra borghi e scorci mozzafiato sull’Alto Lago. Camminando si osservano i vigneti di alcune aziende agricole che hanno recuperato la viticoltura tradizionale, in particolare il Verdese, vitigno autoctono quasi scomparso.
Scheda tecnica itinerario
Quote da 200 a 700 m
Dislivello 750 m
Sviluppo 10 km
Tempo 3.45 ore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa
Periodo consigliato tutto l’anno
Cartografia Alto Lario Occidentale sez. 2, 1:25.000, Ingenia
Con i bambini adatto ai bambini dai 9 anni in su
La guida
L’itinerario completo di descrizione dettagliata, mappa e traccia gpx è nella guida A piedi intorno al Lago di Como di Massimo Lozzi, disponibile in libreria, su Amazon, negli store online e, naturalmente, su iteredizioni.it!
E se vi è venuta la curiosità e siete in zona, non mancate alla presentazione di venerdì 13 marzo!

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