Escursioni con i bambini: i consigli di Stefano Ardito

trekking con i bambini

“Quanto manca, papà?”. Questa domanda è ben nota a tutti i genitori che hanno provato a camminare con i loro figli. In realtà bambini e ragazzi, a parte i più piccoli appena scesi dallo zainetto, possono andare quasi ovunque. Ecco qualche consiglio da Stefano Ardito.

È fondamentale innanzitutto scegliere un itinerario ricco di motivi d’interesse (animali, castelli, grotte, necropoli, cascate…), privo di tratti monotoni e assolati, con prati adatti al picnic o rifugi dove rifocillarsi. Per i ragazzi più grandicelli una notte in un rifugio a osservare il tramonto, le stelle e l’alba può rappresentare un’esperienza indimenticabile. Motivarli e renderli il più autonomi possibile durante l’escursione, consapevolizzarli circa la segnaletica e i sentieri da seguire, è sicuramente uno degli approcci migliori che si possano tentare. Anche la scelta dell’attrezzatura dei nostri ragazzi è importante: un corretto equipaggiamento almeno di ciò che è più essenziale (scarpe da trekking, zaino, borraccia, bussola, binocolo) non solo li abituerà da subito a preparare da casa quanto occorre per l’escursione, ma li farà cogliere meglio il senso dell’avventura e li renderà più partecipi.

Di solito un piccolo gruppo ha meno problemi di una famiglia, dove i genitori diventano i parafulmine. L’ideale è fare in modo che il proprio figlio non sia l’unico bambino del gruppo ma che sia in compagnia di altri bambini o ragazzi.

I bambini fino ai 10 mesi, la cui schiena non è sufficientemente solida, si portano nel marsupio (cioè davanti) e non negli zaini porta-bimbi. Questi ultimi vanno bene grosso modo da 1 a 3 anni. È bene scegliere i modelli prodotti da ditte specializzate. Se non lo avete sappiate che in moltissime località turistiche si possono noleggiare zaini o marsupi. Importante è ricordare che il bambino è esposto al sole e al freddo (lui non cammina!) e dev’essere tenuto d’occhio e protetto. Infine, i bastoncini aiutano l’equilibrio del padre o della madre.

Con i bimbi piccoli ma che già camminano da soli bisogna fare attenzione ai sentieri esposti e che traversano terreni ripidi. Uno spezzone di cordino aiuta in molte situazioni potenzialmente scabrose.

Gli itinerari adatti anche ai bambini sono descritti nelle Guide Iter delle collane Gli itinerari più belli e Sentieri e Natura.