Escursione sulle Alpi Apuane: il Monte Sagro

Nella guida I 50 sentieri più belli della Toscana, Stefano Ardito descrive l’itinerario che dalla Foce di Pianza sale al Monte Sagro. Dalla cima il panorama è magnifico in tutte le direzioni: oltre alle vette principali delle Apuane, si vedono la costa della Versilia, l’Appennino Tosco-emiliano, e l’Appennino ligure che si dirige a nord ovest.

La piramide asimmetrica del Monte Sagro, ben riconoscibile anche da grande distanza, è una delle vette più belle e offre una magnifica escursione sulle Alpi Apuane. Dalla cima, che tocca i 1749 metri e si raggiunge in estate per un itinerario breve e senza difficoltà, lo sguardo spazia a 360°: il Pizzo d’Uccello, il Pisanino, le Panie e le altre vette più belle della catena, e si spinge sul Tirreno verso l’Elba e la Corsica. A nord si vedono l’Appennino Ligure, e nelle giornate serene le Alpi.

L’itinerario per il Monte Sagro

Per gli escursionisti di Carrara, il Sagro è la cima di casa, come testimonia la presenza a Campo Cecina, accanto alla strada che conduce alla Foce di Pianza, dell’accogliente rifugio Carrara della locale sezione del CAI. Il sentiero che sale dalla Foce di Pianza alla cima è elementare ma si svolge a tratti su terreno ripido, come accade quasi sempre sulle Apuane. Per raggiungere la cima d’inverno, e comunque con la montagna innevata, occorrono la piccozza, i ramponi e un’esperienza adeguata.

Un po’ di Storia

Durante la Seconda Guerra Mondiale, per i comandi tedeschi, il Sagro era il punto culminante del Massa Riegel, il “Catenaccio di Massa”, il tratto più occidentale della Linea Gotica. Una postazione di artiglieria fu realizzata alla Maestà, sul crinale che scende dalla montagna verso Fosdinovo e Sarzana. Per rifornire le postazioni più alte veniva utilizzata la teleferica per le cave di marmo del Balzone, più volte sabotata dalla Resistenza locale. Oggi chi sale per la via normale alla cima incontra un sistema di trincee ben visibili, e in parte restaurate, scavate nei pendii rocciosi intorno alla Foce della Faggiola. Le postazioni intorno alla Foce di Pianza, invece, sono state quasi completamente cancellate dall’espansione delle cave del Ravaccione. Il sentiero che sale al Monte Sagro aiuta a capire come l’industria del marmo stia sfigurando le Apuane.

L’itinerario Dalla Foce di Pianza al Monte Sagro è descritto nella nuova guida I 50 sentieri più belli della Toscana

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