Dalla diga di Place Moulin ai rifugi Nacamuli e Col Collon

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La classica escursione verso il rifugio Nacamuli e lo storico rifugio Col Collon si svolge nei severi paesaggi tipici dell’alta Valpelline. Si cammina tra vette alte e arcigne in vista di severe masse di roccia, ghiaccio e neve che sovrastano dei piccoli laghi di fusione, effimeri e solitari.
Stefano Ardito e Cesare Re descrivono questo itinerario nella guida I 50 sentieri più belli della Valle d’Aosta.

Mentre gli itinerari principali della zona sono evidenti e ben segnalati, altri sentieri ripidi e scoscesi, in ambiente selvaggio, consentono di praticare un escursionismo quasi esplorativo, verso bivacchi, valichi e cime poco note. Il Vallone d’Oren, utilizzato dal nostro itinerario, è percorso da un sentiero conosciuto fin da tempi lontani. Si tratta però di uno scrigno di natura dove si possono incontrare marmotte, camosci e stambecchi. I pochi resti di alcune baite di pietra testimoniano della presenza di alpeggi ormai abbandonati. Il breve risalto roccioso attrezzato con corde fisse, sulle rocce che seguono il Plan du Gan, non è difficile ma richiede un minimo di fermezza di piede.

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I rifugi Nacamuli e Col Collon

Situati nella conca rocciosa tra i massicci della Sengla, della Gran Becca Blanchen e del Mont Brulé, sono un ottimo punto d’arrivo per l’escursionista che vuole scoprire i paesaggi d’alta quota della Valpelline. Fin dal 1928, è possibile passare qui la notte prima di cimentarsi nelle ascensioni alpinistiche alle numerose cime della zona. Le più semplici ed eleganti conducono alla Becca d’Oren e alla Punta Kurz, una bella vetta nevosa di 3498 metri di quota. Entrambi gli itinerari toccano il Col Collon, una sella ghiaiosa nevosa a 3114 metri di quota, che si raggiunge senza difficoltà dai rifugi in meno di un’ora. Il Col Collon, sul confine tra l’Italia e la Svizzera, consente di affacciarsi sulle vette della Vierge (3232 metri) e dell’Evêque (3716 metri), e sull’ampio bacino del Ghiacciaio d’Arolla, interamente in territorio elvetico.

La guida

La descrizione dell’itinerario completa di mappa, scheda tecnica e foto è pubblicata nella nuova guida I 50 sentieri più belli della Valle d’Aosta