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Rifugio Vallandro (2040 m), Col Tondo dei Canope (2179 m), Rautkopf (2205 m)

Rifugio Vallandro (2040 m), Col Tondo dei Canope (2179 m), Rautkopf (2205 m)
5 Luglio 2024

sulle tracce dei minatori medievali per la Val dei Chenope e Prato Piazza

Questo itinerario è particolarmente gratificante poiché permette di visitare luoghi straordinari ma poco battuti dal turismo di massa, che predilige avventurarsi verso le mete più pubblicizzate sui social media. Ovviamente, se si ha la possibilità di sostare in queste zone per pochi giorni, è quasi doveroso andare a visitare i luoghi più iconici e inevitabilmente più affollati, ma se si avesse qualche giorno in più allora questa è la gita perfetta.

Partendo dalle vicinanze del Passo Cimabanche, che segna il confine tra Veneto e Alto Adige, si sale verso il meraviglioso alpeggio d’alta quota di Prato Piazza attraverso la spettacolare Val dei Chenope. Questo toponimo deriva dal dialetto degli antichi minatori della Val Pusteria che, nel Medioevo, scendevano nella conca di Ampezzo per recarsi al lavoro nelle miniere del Col Piombin. Gli ampezzani avevano infatti trasformato il termine tedesco knappe (“knop” in dialetto), che significa minatore, in “chenope”. Nel tempo anche la toponomastica di questi luoghi ha assorbito trasformazioni derivanti da vari dialetti e perciò la Val dei Chenope è spesso riportata come “Chenopi,” oppure “Canopi”, o “Canope”, oltre che con la denominazione tedesca Knappenfusstal.

val dei canopi

Una volta giunti a Prato Piazza, viene proposto di salire su due cime dimenticate dai più, perché quasi anonime nella loro esile stazza se paragonata ai colossi che le circondano, e anch’esse con un nome che rimanda agli antichi minatori. Si tratta del Col Tondo dei Canope (Knollkopf in tedesco) e dell’attiguo Rautkopf.

rifugio vallandro_col tondo canopi

La salita è entusiasmante sia perché offre panorami mozzafiato sia perché presenta molte testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Inoltre è un percorso che stimola la lettura dell’ambiente circostante e l’orientamento.

Per i meno esperti e allenati è possibile percorrere solo una parte dell’itinerario fermandosi a Prato Piazza, eventualmente gustando gli ottimi piatti dei rifugi e delle malghe della zona. Mentre i più avventurosi potranno tentare la salita al Col Tondo dei Canope senza alcun patema d’animo poiché non ci sono pericoli oggettivi e, se non si dovesse trovare la via nel tratto poco battuto e privo di segnavia, sarà sufficiente girare sui propri passi per tornare verso l’alpeggio di Prato Piazza. Per i guadi è necessario avere calzature con membrane impermeabili.

Scheda tecnica escursione

Quote da 1523 a 2205 m; da 1523 a 2040 m se si arriva al Rifugio Vallandro
Dislivello 900 m; 640 m se si arriva al Rifugio Vallandro
Sviluppo 16 km; 14 km se si arriva al Rifugio Vallandro
Tempo 5.30 ore; 2.30 ore in salita, 2.10 ore in discesa se si arriva al Rifugio Vallandro
Difficoltà EE; E se si arriva al Rifugio Vallandro
Segnaletica bianco-rossa 18, 3, 37, 34, ometti di sassi, assente in un tratto
Periodo da giugno a ottobre
Cartografia Tabacco 03 ortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane
Con i bambini adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su fino al RIfugio Vallandro

ESCURSIONE CON L’AUTORE

Domenica 14 luglio Andrea Baradel accompagnerà un gruppo al Rifugio Vallandro (2040 m), Col Tondo dei Canope (2179 m), Rautkopf (2205 m). Per chi fosse interessato, può contattare l’autore per mail (dolomytrek@gmail.com). Il punto di incontro è fissato alle ore 9.00 presso il passo Cimabanche.

La Guida DOLOMITI DI CORTINA a piedi

L’itinerario completo di descrizione dettagliata, foto, mappa e traccia GPX la trovi nella guida DOLOMITI DI CORTINA a piedi di Andrea Baradel.