ll rifugio Fratelli De Gasperi ai piedi delle Dolomiti Pesarine

Nella nuova edizione della guida I 50 rifugi più belli del Friuli Venezia Giulia Stefano Ardito ci descrive il rifugio Fratelli De Gasperi, uno dei migliori punti di appoggio delle Dolomiti di Val Pesarina.

Le catene rocciose che si alzano tra Sappada e Pesariis segnano il confine orientale del mondo dolomitico e prendono il nome di Dolomiti Pesarine (o di Val Pesarina), dal solco che le delimita a mezzogiorno. Mentre la Terza Grande appartiene tutta al Veneto, e il Monte Siera svetta sul confine regionale, è interamente in territorio friulano l’aspro massiccio dei Clap. Tra queste montagne solitarie e selvagge, gli escursionisti e gli alpinisti hanno normalmente a disposizione dei bivacchi che richiedono avvicinamenti molto lunghi. Offre una piacevolissima parentesi l’accogliente rifugio Fratelli De Gasperi, che sorge sullo spallone del Clap Grant, in una zona di grande suggestione. Il rifugio è circondato da pascoli e affiancato da un interessante orto botanico, ma è sorvegliato da aspre montagne rocciose. Costruito per la prima volta nel 1925, è stato bruciato nel 1945 dalle truppe d’occupazione cosacche, che trucidarono anche tre valligiani. Ricostruito dopo la guerra, è stato ampliato e ristrutturato più volte, e ha assunto l’aspetto attuale nel 1995. Ricorda i fratelli Giuseppe, Luigi Calisto e Giovanni Battista De Gasperi. Il primo è morto in montagna, sulla Civetta, nel 1907. Gli altri due, invece, sono caduti durante le battaglie della Grande Guerra.
Il rifugio offre un bel colpo d’occhio sul Creton di Clap Grande, il Creton de Culzei e le vette vicine. Più lontani la Creta Forata e il Pieltinis. Si tratta di un’ottima meta per una camminata, ma anche un punto di partenza per escursioni, ferrate e arrampicate di grande interesse, oltre ad essere posto-tappa sull’Alta Via numero Sei. Un bel sentiero a mezza costa conduce a Casera Mimoias. Si può traversare a Sappada per il Passo Elbel (facile) o la Forcella dell’Alpino. L’impegnativa Ferrata dei 50 raggiunge la cresta sommitale dei Clap e la percorre poi fino in vetta al Creton di Culzei. Il sentiero attrezzato Corbellini aggira la Cima di Riobianco. Si arriva in breve alla frequentata via normale del Clap Grande e agli interessanti itinerari di arrampicata del Lastron di Culzei, della Creta Livia, del Clap Grande e del Creton di Culzei.

La guida con i migliori itinerari ai rifugi, alle malghe e ai bivacchi del Friuli Venezia Giulia scelti e descritti da Stefano Ardito:

Guida ai 50 rifugi più belli del Friuli Venezia Giulia