Le Pozze Smeraldine | A piedi nel Friuli Venezia Giulia

escursioni tramonti di Sopra

Le Pozze Smeraldine e il Lago di Ciùl da Tramonti di Sopra: un percorso ideale per immergersi in acque cristalline. L’itinerario è tratto dalla nuova guida A piedi nel Friuli Venezia Giulia di Eugenio Cipriani.

Per capire che cosa è la purezza cristallina non c’è niente di meglio che immergersi nelle acque dei torrenti friulani. Non credo che esista in Italia un’altra regione che possieda acque interne di tale qualità ed in tale quantità. Persino le acque dei bacini artificiali, che di solito non brillano né per purezza né per lucentezza dei colori, in Friuli hanno tonalità spettacolari.

È il caso, ad esempio, del lago artificiale di Ciùl (o di Cà Ciul, a seconda delle carte) nel ramo più elevato del Torrente Meduna (Canale di Meduna). È raro che un’opera idrica possa essere mèta meritevole di una visita eppure in questo caso sia il punto di partenza, sia il tragitto, sia il punto d’arrivo strappano esclamazioni di entusiasmo. Esaminiamoli tutti e tre separatamente.

Tramonti di Sopra è un borgo incantevole situato al margine di un’inaspettata, lunghissima piana (ex glaciale) chiusa da montagne ripide e selvagge. Il sentiero segnavia 386-398 è uno straordinario andirivieni, facile, ma a tratti vertiginoso, che corre lungo il fianco destro orografico del Torrente Meduna.

Il Lago di Ciùl, artificiale come il parallelo ma più meridionale Lago di Selva (o di Cà Selva, a seconda delle carte), ha trasformato parte dell’alta Val Meduna, cioè il Canale di Meduna, in una sorta di fiordo dalle acque cristalline ed ha spezzato praticamente in due, sia dal punto di vista idrografico che paesaggistico, il Canale di Meduna che dal Lago di Ciùl si biforca in due selvaggi valloni: a destra il Canal grande di Meduna e a sinistra il Canal piccolo, entrambi aspri e solitari.

A metà circa della nostra escursione incontreremo i borghi abbandonati di Frassaneit di Sopra e di Sotto: sono proprio questi villaggi i luoghi di origine della “pitina”, polpetta di carne affumicata che si può degustare a fine gita in uno dei locali di Tramonti. Infine una nota botanica: nei boschi che circondano Tramonti e il Canale di Meduna alligna un fiore endemico molto particolare: la Daphne Blagayana che altrove si trova solo nei boschi della Serbia e della Bosnia-Erzegovina.

Scheda tecnica itinerario

Quote da 450 a 898 m
Dislivello 500 m (diversi saliscendi)
Tempo 4.45 ore; 6.45 ore con la variante
Difficoltà EE
Segnaletica bianco-rossa 386, 398
Periodo consigliato da aprile a ottobre
Cartografia Tabacco 028 Val Tramontina-Val Cosa-Val Meduna-Val d’Arzino

La Guida

La descrizione dettagliata dell’itinerario completa di mappa e bellissime foto è nella guida A piedi nel Friuli Venezia Giulia
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