L’itinerario dell’Anello della Grignetta da “A piedi in Lombardia”

itinerari grignetta

Il difficile itinerario con partenza e arrivo ai Piani Resinelli percorre il versante meridionale della Grignetta lungo dei sentieri attrezzati. Le numerose guglie, torrioni e pilastri, insieme ai panorami sui laghi di Annone, Garlate e di Lecco fanno di questo itinerario uno dei più spettacolari sulle Prealpi. La descrizione è tratta dalla nuova guida A piedi in Lombardia.

La salita avviene lungo i sentieri della Direttissima, Giorgio e Cecilia e l’ultimo breve tratto della Cresta Cermenati, mentre la discesa si sviluppa lungo la Cresta Sinigaglia. Il percorso si svolge su sentieri infidi e parzialmente attrezzati, ed è pertanto riservato ai soli escursionisti esperti. Si raccomandano molta prudenza e l’utilizzo del casco e del kit da ferrata.

Scheda tecnica itinerario

Quote da 1276 a 2184 m
Dislivello 1000 m
Tempo 2.30 ore in salita; 1.45 ore in discesa
Difficoltà EEA (sentieri attrezzati della Direttissima, Cecilia e della Cresta Sinigaglia)
Segnaletica rosso-bianco-rossa, cerchietto azzurro incorniciato di rosso dell’Alta Via delle Grigne
Periodo consigliato da maggio a novembre
Cartografia Kompass 91 Lago di Como-Lago di Lugano; Global Map 1:35.000, Le Grigne
Punti d’appoggio Bivacco Bruno Ferrario, CAI Lecco, ricovero di emergenza sempre aperto. Rifugio Carlo Porta, CAI Milano, aperto nei weekend, 50 posti letto, tel. 0341.590105, 338.8191232, www.rifugiocarloporta.com. Rifugio Soldanella, aperto tutto l’anno dal giovedì alla domenica, in estate tutti i giorni, 14 posti letto, tel. 0341.531132, www.rifugiosoldanella.it.

Accesso

I Piani Resinelli sono raggiungibili da Lecco via Ballabio, attraverso la superstrada della Valsassina sino a Ballabio, quindi attraverso la strada locale che da Ballabio superiore con tanti stretti tornanti, giunge ai Piani. I Piani Resinelli sono anche raggiungibili in autobus da Lecco o da Calolziocorte. Dalla piazza della chiesa dei Piani Resinelli (fontana), arrivando da Ballabio, si svolta a destra imboccando la Via Locatelli (indicazione Alta Via delle Grigne), che sale a tornanti sino al termine della strada, dove c’è un piccolo parcheggio (1276 m).

Itinerario

Poco prima del parcheggio si segue l’indicazione sulla destra per il Rifugio Carlo Porta. Si prende il sentiero che sale nella boscaglia in direzione del Canalone Caimi. Al suo imbocco si svolta a sinistra seguendo le frecce per Direttissima, Rosalba e Alta Via delle Grigne, lasciando a destra il sentiero per la Cresta Cermenati. Il sentiero traversa a mezzacosta, quindi serpeggia in vista delle prime guglie della Grignetta. Si arriva al primo tratto attrezzato che attraversa con catene e qualche piolo un canalone con scorci sul Lago d’Annone, poi si affronta la scaletta del Caminetto Pagani, all’inizio leggermente strapiombante, e si scende a sinistra dal lato opposto (sopra c’è un cartello di divieto d’accesso) per una valletta. Attraverso numerosi saliscendi panoramici sul Lario, solo in parte attrezzati, si superano due canaloni circondati dalle guglie della Grignetta.
Si lascia a sinistra il sentiero per Fungo, Campaniletto, Torre Maria e poco dopo si scorge dall’alto lo stesso gruppo del Fungo e il Lago di Annone. Ignorato sulla destra il sentiero per la Guglia Angelina e l’Ago Teresita, si attraversa il Canalone di Val Tesa (imbocco Canalone Angelina, 1730 m).
Successivamente si abbandona il sentiero della Direttissima, che prosegue verso il Rifugio Rosalba, deviando a destra lungo il Sentiero Giorgio e Colle Valsecchi (1.30 ore). Con un traverso in saliscendi in parte attrezzato, si arriva all’imbocco del Canalone Valsecchi, che si risale sino al colle omonimo. Nella parte finale si affronta una placchetta rocciosa attrezzata (è il tratto più difficile del Sentiero Giorgio), poi un pendio erboso porta al Colle Valsecchi che offre un ampio panorama sullo Zucco di Sileggio, i Sassi Cavallo e Carbonari e il Grignone.
Dal Colle Valsecchi si tiene la destra, lasciando a sinistra i sentieri per il Rifugio Rosalba, il sentiero attrezzato della Val Scarettone e la via alpinistica della Cresta Segantini, e si segue il sentiero attrezzato Cecilia per la cima della Grignetta.
Ritornati sul versante meridionale della Grignetta, si affronta un traverso e quindi un canale in discesa parzialmente attrezzato e si attraversa il Canale di Val Tesa. Si risale alternando tratti attrezzati a tratti senza cavo e, dopo un punto panoramico, si scende per un canale con catene e infine si risale verso sinistra faticosamente in diagonale, raggiungendo il sentiero della Cresta Cermenati, via normale alla Grignetta. Delle roccette con catena sono l’ultima difficoltà prima di guadagnare la cima della Grignetta, ove è posto il Bivacco Ferrario (2184 m, 1 ora), dalla strana forma che gli è valso l’appellativo di “astronave”.

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Si discende dietro al bivacco lungo la Cresta Sinigaglia per una ripida paretina attrezzata (il tratto più complesso di questo itinerario) fino a un intaglio e quindi si procede in saliscendi lungo la cresta. Sceso un canale attrezzato con catena, si raggiunge la Selletta Federazione (2124 m) e si lascia a sinistra il bivio per il Grignone. Ci si appoggia al lato meridionale (destro) della cresta percorrendo un traverso attrezzato sopra il Canalone Porta, quindi, dopo un segmento di sentiero, si svolta a sinistra lungo il delicato passaggio del Saltino del Gatto, avendo di fronte la grande croce di vetta dei Magnaghi (0.45 ore).
Si seguita a divallare lungo la cresta panoramica, evitando di abbassarsi a destra nel Canalone Porta. Dopo gli ultimi scorci su Valsassina e Grignone, il sentiero lascia la cresta e digrada sulla destra con molte risvolte tra le guglie. Si costeggia il Canalone Porta. Dopo il bivio (a sinistra si salirebbe al Torrione Fiorelli), si entra nel bosco e si attraversa il Canalone Porta alla base. Si scende seguendo le indicazioni per Piani Resinelli e Rifugio Soldanella, fino a raggiungere una strada sterrata e dei parcheggi. Si va quindi a destra, toccando il Rifugio Soldanella, e, senza troppo sforzo, si arriva in piazza ai Piani Resinelli (1 ora).

La guida

L’itinerario è tratto dalla guida A piedi in Lombardia

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