Ischia, l’oasi di bellezza per un weekend in pieno relax

Mare, sole, natura e… A Ischia c’è di più. Cosa? Se siete alla ricerca dell’eterna giovinezza, dovete assolutamente programmare un tour all’isola di Ischia. Parola di Lucrezia Argentiero!

Le probabilità di trovare l’agognato elisir che rende tutti eternamente giovani sono molto elevate. Provate a cercare tra le baie, dove un tempo si rifugiavano i pirati per nascondere i loro tesori. In quelle buche profonde, oggi si trovano le più antiche terme dell’isola, tanto amate da chi è sempre in cerca di benessere e relax. Potrete fare il bagno o la sauna in piscine scavate nelle rocce, fra grotte sature di vapori, e immergervi nella penombra dei poteri dell’acqua, come nei secoli lontani, in uno scenario naturale che l’uomo non ha scalfito. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Perché l’isola del golfo di Napoli, grazie alle sue origini vulcaniche, è piena di “tesori termali”, incastonati fra profumi e colori mediterranei. Mille bolle blu, pesciolini e granchi nelle pozzette, sono il piacere di una sauna nel Tirreno. Cercate la minuscola baia di Sorgeto, se avete bisogno di “risorgere”, come indica la parola stessa Sorgeto, ovvero sorgente. È poco distante dal piccolo borgo di Sant’Angelo, a sud dell’isola, raggiungibile in barca o attraverso una scalinata di oltre duecento gradini (si parte dalla frazione Panza), ma ne vale davvero la pena. Vi ritroverete in uno spicchio di litorale dove l’acqua salina del mare si mescola all’acqua termale che sale dalle profondità con polle bollenti e minerali. Quale modo migliore per godere di un idromassaggio a cielo aperto, tonificarvi e per rendere la pelle sana, pura, liscia e luminosa? Ancora più piacevole in primavera quando la conformazione della baia crea una sacca di aria tiepida.
Allontanandovi dalla spiaggia, invece, nel comune di Barano, si trova la fonte delle ninfe Nitrodi.

 

escursioni a Ischia
Scorcio di Barano

Le acque termali

Sono libere e sgorgano per tutti. Un vero toccasana per il vostro corpo e per il portafogli. Sempre sull’isola, molto gettonate sono le terme delle Fumarole chiamate così per via delle fumarole (fenomeni naturali che si formano da getti di vapore ed altre sostanze gassose che, in corrispondenza delle fratture vulcaniche nel suolo, sfogano la loro pressione in superficie). Qui si possono fare anche le sabbiature, ovviamente sempre gratuitamente.
Sono, invece, oltre un centinaio i complessi termali a vostra disposizione per farvi coccolare con massaggi e fanghi e per godere delle proprietà rigeneranti e degli effetti benefici di queste acque dal fascino ancestrale, come le terme di Cavascura, alle pendici del monte Epomeo. È un bacino idrologico allo stato naturale, scavato nella viva pietra di un vallone, che non è stato trasformato col passare degli anni, ma che conserva ancora le sue grotte, le sue piccole cascate, le sue sorgenti che continuano a venire giù dal monte a temperature elevate.
E come dimenticare i parchi termali? Poseidon, Negombo e Castiglione: per trascorrere un’intera giornata nel segno dello svago e del wellness.

Itinerario a Ischia

A tutta natura

Ma non c’è solo acqua e mare in quest’isola partenopea. Rigenerarsi nel corpo, sì, va bene, ma anche la mente va rigenerata. Del resto lo dicevano gli stessi latini: mens sana in corpore sano. Il modo migliore? Lasciatevi incantare dalle sfumature della natura. Ischia, già definita in epoca greco-romana, dimora vicina agli dei, ha saputo mantenere intatto il suo patrimonio di incantevoli paesaggi, valli, colline, montagne, tanto da essere definita anche l’isola “verde”. Questo è il colore, nelle sue infinite sfumature, che domina e che vi circonderà quando deciderete di scoprirla passeggiando fra i sentieri che portano in cima al Monte Epomeo. Il verde chiaro dei vigneti, il verde azzurrognolo degli uliveti e quello scuro degli agrumeti vi farà capire perché l’isola è così amata dai viaggiatori di tutto il mondo.
E per fare il pieno delle altre tonalità? Non vi resta che scoprire un altro gioiello d’Ischia: il borgo di Sant’Angelo, un tempo villaggio di pescatori, uno scoglio, un cono di tufo, legato al resto dell’isola da un sottile istmo. Qui le case sono dipinte con tinte pastello, le tipiche sfumature mediterranee, e attaccate l’una all’altra, abbarbicate in stradine strette e tortuose. Vi sorprenderanno le maioliche delle chiese, le barche che oscillano danzando e il silenzio che fa da sottofondo vi farà dimenticare gli affanni.
Alla fine della vostra vacanza, forse non avrete scovato la formula per l’eterna giovinezza, ma certamente la formula per tornare rigenerati sì.

Cosa vedere a Ischia
Forio d’Ischia

Dove dormire

Mezzatorre Resort & Spa – A Forio d’Ischia, 57 camere diverse tra loro, disseminate nella torre, nel parco, tra ulivi e pini secolari. Gli interni prediligono toni chiari e caldi, pietre naturali, tessuti pregiati e oggetti provenienti da tutto il mondo.

Il Monastero – Ideale per una fuga romantica. Si dorme in ex celle del convento delle clarisse, a 80 metri dal mare. Pavimenti in maiolica bianca e blu, arredi lineari.

Dove mangiare

Ristorante Olmitello – Da Massimo, per assaporare, seduti con i piedi in ammollo – si trova sulla spiaggia dei Maronti – piatti ricchi di profumi, tradizioni e prodotti dell’isola. Il profumo della brezza marina che penetra nelle narici. L’aroma intenso del pesce che sfrigola sulla graticola e sa di mare e di legna.
www.hotelolmitello.it

L’idea in più – Vale la pena fare un’escursione nel Castello Aragonese, arroccato su un isolotto e raggiungibile attraverso un ponte. Domina il paesaggio e già da lontano regala una delle più belle cartoline di Ischia. In estate ospita la kermesse Ischia Film Festival. Così, tra fine giugno e inizi di luglio, si fa il pieno di personaggi famosi.

Curiosità – Vistate la spiaggia dei Maronti, la più famosa dell’isola, il cui nome deriva dal greco e fu tradotto poi in latino con il termine “quatior” che significa “spiaggia tranquilla” (è il cuore primitivo dell’isola: tre chilometri di spiaggia, a tratti libera e protetta dalla speculazione edilizia).

Ecco la guida… buona lettura!

guida alle isole d'italia