In uscita la nuova guida ABRUZZO a piedi

Fate spazio nello zaino per accogliere un tesoro che vi accompagnerà durante le prossime escursioni: la nuova guida ABRUZZO a piedi di Giuseppe Albrizio è in arrivo!
Luca Mazzoleni, che ha curato le parti introduttive del volume, ce la presenta.

L’Abruzzo è una regione dai molti contrasti, che i colori dello stemma regionale rappresentano in modo diretto e chiaro: il blu del mare, il verde delle campagne coltivate e delle dolci colline rivestite da fitti boschi, il bianco delle vette dell’Appennino coperte di neve gran parte dell’anno.
Giuseppe Albrizio con questa guida si occupa con passione dell’Abruzzo bianco, che durante la bella stagione si copre del verde delle faggete e delle praterie d’alta montagna. Non a sproposito l’Abruzzo è Regione Verde d’Europa, ma grazie a decenni di impegno e battaglie in difesa dell’ambiente, sforzi che hanno portato alla salvaguardia di gran parte della regione, protetta per un terzo del suo territorio da ben tre parchi nazionali, un parco regionale e oltre trenta riserve naturali.
Ha centotrenta chilometri di costa l’Abruzzo, con spiagge e scogliere meravigliose, bellissime; ma per me l’Abruzzo è soprattutto montagna, aspra e arida, dolce e ruscellante d’acque, selvaggia e violenta nelle sue bufere invernali, abbacinante tra le pietraie d’alta quota sotto il sole di agosto.

È sbagliato lo so, ma tanti anni di gite, arrampicate e salite scialpinistiche condizionano irrimediabilmente il mio giudizio: l’Abruzzo è una regione di splendide montagne e questa guida ci accompagna alla scoperta dei luoghi più magici, affascinanti e grandiosi.

Ecco quindi strapiombanti pareti di roccia compatta dove sono attrezzate vertiginose vie ferrate, prati solcati da vene d’acqua cristallina e interrotti da veloci cascate, creste ventose e assolate, forre cupe e selvagge, canaloni dove la neve resiste fino all’estate e boschi, immense foreste di latifoglie e faggete secolari che proteggono e accolgono una fauna varia e ricca come altrove è difficile trovare. Alle montagne d’Abruzzo non manca nulla, salvo forse l’aspetto glaciale, ora che purtroppo il Ghiacciaio del Calderone sul Gran Sasso è tanto sofferente e in regresso da essere stato declassato a “glacionevato” e così addio al ghiacciaio più meridionale.

Ma ghiacciai a parte in Abruzzo troverete tutto: escursioni per famiglie, cavalcate infinite a collezionare vette che arrivano a sfiorare i 3000 metri, sgambate attraverso riserve naturali dove è concreta la possibilità di incontrare cervi, lupi e orsi, o quantomeno di vederne le tracce sul terreno o i graffi sugli alberi; anche qualche rifugio di montagna troverete, magari piccolino e rustico, ma accogliente come solo i rifugi in quota sanno essere.

Insomma le montagne ci sono, le proposte sono diverse e non c’è che armarsi di buone gambe e buone scarpe per scoprire l’Abruzzo, a piedi!
Luca Mazzoleni

La guida

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