In Majella con le ciaspole: il bellissimo itinerario sul Monte Rotella

Ecco uno degli itinerari più belli per gli appassionati delle ciaspole. Nella guida Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo non poteva mancare la traversata del Monte Rotella, una escursione in ambiente solitario, con un breve tratto ripido. Gli autori Stefano Ardito e Angelo Monti descrivono questa magnifica escursione invernale.

La dorsale del Monte Rotella è la catena più meridionale del Parco Nazionale della Majella. È composta da una cresta montuosa molto lunga, che origina dalla piana di Sulmona e termina con il Monte Calvario che si affaccia su Rivisondoli.
D’inverno si è soliti percorrere, specialmente con gli sci, il tratto che dalla base degli impianti di Pescocostanzo conduce alla cima del Monte Rotella per poi ridiscendere con una bella sciata direttamente sul paese di Rocca Pia.

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In questa guida proponiamo un percorso con le ciaspole più lungo, che dal Monte Rotella prosegue oltre fino all’innesto con il sentiero T4, sulla Pietra Maggiore. Sono quasi nove chilometri di magnifica cresta, seguiti in ultimo da una bellissima discesa verso il Bosco di Sant’Antonio, dove è bene aver lasciato preventivamente un’auto per rientrare al punto di partenza dell’escursione. L’itinerario descritto è tra i più panoramici dell’intero Appennino.

D’inverno su questa cresta, con i monti e le valli d’intorno completamente innevati, si respira un’atmosfera affascinante fatta di bianchi silenzi e di magiche vedute. In particolare l’occhio viene subito catturato dalla catena della Majella con i maestosi versanti occidentali del Monte Porrara e del Monte Amaro carichi di neve. Superata la cima del Monte Rotella, anche il Morrone appare in tutto il suo splendore.  Così pure i massicci del Monte Greco e del Monte Genzana verso est, con le loro faggete interrotte da radure innevate che evocano un senso di armonia e tranquillità.

La discesa verso il Bosco di Sant’Antonio avviene sul versante settentrionale della Pietra Maggiore, dove la neve si deposita abbondante. È un angolo remoto e silenzioso, frequentato dagli animali simbolo dell’Appennino, il lupo e l’orso marsicano.

La guida

Trovi la descrizione dettagliata dell’itinerario, la mappa del percorso e la scheda tecnica nella guida Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo:

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