Gli itinerari più belli con le ciaspole sul Velino e sui monti di Campo Felice

ciaspolata sul Monte Ocre, foto Angelo Monti

Nella guida Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo Stefano Ardito e Angelo Monti descrivono percorsi emozionanti sul massiccio del Velino e sui Monti di Campo Felice. Iniziamo a conoscere questi luoghi prima di mettere le ciaspole ai piedi e avventurarci sulle cime innevate!

Come raggiungere il Parco
In auto: A24 Roma-L’Aquila Teramo (caselli di Valle del Salto, Tornimparte, L’Aquila ovest e L’Aquila est), A25 Roma-Pescara (caselli di Magliano de’ Marsi, Avezzano, Celano-Aielli, Pescina e Sulmona-Pratola Peligna), strade statali 5.
In treno: linee ferroviarie Roma-Avezzano-Pescara e L’Aquila-Sulmona.
In bus: i mezzi dell’ARPA collegano i centri del versante abruzzese con L’Aquila, Avezzano e Sulmona, i bus COTRAL servono Corvaro e gli altri centri del versante laziale.

rifugio-sebastiani

I rifugi
Solo una parte dei rifugi del Velino può essere utilizzata d’inverno. Il confortevole rifugio Vincenzo Sebastiani (2102 m), ai piedi del Costone, è una tradizionale meta di gite a piedi sugli sci o con le ciaspole. Della sezione di Roma del CAI, ha 13 posti letto, ed è gestito da Eleonora Saggioro e dalla cooperativa Equorifugio (339.1079741, 368.279463, www.rifugiovincenzosebastiani.it). Spesso è aperto nei weekend invernali. Si raggiunge da Campo Felice, dal Piano di Pezza o da Cartore.
La Capanna di Sevice (2119 m) si raggiunge da Rosciolo. Costruita negli anni Ottanta tra i monti Rozza e Sevice, appartiene al Gruppo Escursionisti Velino (380.5431004, www.montevelinogev.it) di Magliano de’ Marsi, ha 10 posti, ed è saltuariamente gestita in estate. D’inverno si possono chiedere le chiavi al GEV, un locale è sempre aperto.
Il rifugio Casale da Monte (1150 m), ai piedi del Cafornia, è stato inaugurato nel 2007 e può ospitare 20 persone. La nuova gestione è affidata a Fabrizio Franceschini, la guida alpina Pierluigi Taccone e il dott. Gianfranco Gallese, tutti della A.S. La Pineta. Chi vi passa la notte può affrontare gli itinerari del Velino e del Cafornia partendo presto. I recapiti sono 345.1626570. Accesso da Forme.
Il rifugio di Fonte Tavoloni (1390 m), della sezione di Avezzano del CAI (333.5720691, www.caiavezzano.it), sorge dal 1980 sul versante meridionale della Magnola, presso la strada dalla Fonte Capo la Maina a Ovindoli. Ha 8 posti letto, c’è un piccolo locale sempre aperto. Accesso dalla Fonte Capo la Maina.
Il grande rifugio Telespazio (1979 m) del CAI di Avezzano (333.5720691) sorge a poca distanza dalle piste da sci della Magnola. Ha 20 posti letto, l’accesso più breve è da Fonte Capo la Maina.
Sul Vado di Pezza (1468 m), affacciato sull’omonimo Piano e i suoi anelli da fondo, è situato l’accogliente rifugio del Lupo (334.7215552, 338.7121867) che offre solo servizio di ristorazione. Accesso in auto da Rocca di Mezzo o da Rovere.
I Casali di Cartore (944 m) possono servire tutto l’anno come basi per itinerari verso il Lago della Duchessa o la Valle di Teve. Informazioni alla Comunità Montana Salto-Cicolano 0746.558191, www.saltocicolano.it. Offrono un’ospitalità estremamente spartana i rifugi delle Caparnie (1700 m), il rifugio di Cerasolo (1460 m), il rifugio di Prato San Rocco (1490 m), il rifugio di Campitello (1720 m) e altre strutture analoghe.

Un po’ di geografia
Equidistante tra l’Adriatico e il Tirreno, il Velino si alza nel cuore dell’Abruzzo. A settentrione si affaccia sulla conca aquilana, a oriente scende verso l’Altopiano delle Rocche e il Sirente, verso sud cala in direzione del Fucino.

I Monti della Duchessa, sul confine tra Abruzzo e Lazio, iniziano a nord con il Monte Rotondo (1993 m), il Monte Cava (2000 m) e il Monte San Rocco (1880 m), sotto al quale passa in galleria la A24 Roma-L’Aquila-Teramo. Oltre il Valico del Cerasolo si alzano il Monte Puzzillo (2174 m), il Monte Cornacchia (2010 m) e il Monte Orsello (2043 m).
Oltre Lucoli e Casamaina, il massiccio del Monte d’Ocre (2204 m), del Monte Cefalone (2142 m) e del Monte Cagno (2153 m) scende a Forca Miccia, che mette in comunicazione l’Altopiano delle Rocche con Campo Felice. Più a nord, delle elevazioni più dolci – tra queste il Monte le Quartora (1783 m) – digradano verso L’Aquila.
I Monti della Duchessa dominano la Valle del Salto e Corvaro con il Monte Morrone (2141 m) e il Monte Ginepro (1984 m).

A sud, oltre il Lago della Duchessa, si affaccia sulla Valle di Teve la parete Sud del Murolungo (2184 m). Il crinale del Costone (2239 e 2271 m) del Colle dell’Orso (2202 m) e della Punta Trento (2243 m) salda i Monti della Duchessa al Velino. Dal Costone orientale si stacca la dorsale che scende al Colletto di Pezza (2072 m), prosegue con la Cimata di Puzzillo (2140 m), la Cimata di Pezza (2132 m) e il Monte Rotondo (2060 m) e separa Campo Felice dai Piani di Pezza.
A sud del Colle del Bicchero e dell’omonima cima (2161 m) sono il Monte Cafornia (2405 m) e il Pizzo Cafornia (2424 m), al quale segue il Velino (2486 m). A ovest di questa, il Costognillo (2339 m) e il Monte Sèvice (2355 m) precedono il Monte Rozzo (o Rozza, 2064 m), oltre il quale la cresta si abbassa sui colli di Cartore e sul Passo le Forche.

Il massiccio della Magnola, il più orientale del gruppo, ospita le piste da sci di Ovindoli, ed è separato dal Velino e dalle vette vicine dalla Valle Majelama e dalla Valle del Bicchero. A saldare la Magnola alle vette più alte è il crinale che, oltre la Punta Trento, forma la Punta Trieste (2230 m), il Capo di Pezza (2177 m) e il Costone della Cerasa (2182 m). In corrispondenza della vetta più elevata della Magnola (2220 m) si salda allo spartiacque principale la dorsale della Sentinella (2178 m).

Ed ora, buone ciaspolate!

La guida

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