Giubileo 2016, la mappa e la guida per visitare la basilica di San Pietro di Roma

Per muoversi al meglio e senza difficoltà, consigliamo ai pellegrini che raggiungeranno Roma durante l’Anno Santo la Mappa del Pellegrino e Roma Medievale e Cristiana, la guida di Roma per scoprire le bellezze della Città Eterna. Offriamo un assaggio in questo testo scritto dall’autrice Maria Antonietta Bonaventura, che vi farà venire la voglia di vedere con i vostri occhi queste meraviglie architettoniche.

La piazza e il colonnato
La visita ha inizio dalla piazza, incredibile esempio di perfetta armonia ottenuta dall’accostamento di svariati elementi realizzati in date ben diverse. Fra queste spicca il 1586, anno del celebre, difficilissimo trasporto dell’obelisco che svetta al centro della piazza stessa. Il monolite fu trasportato per volere dell’imperatore Caligola dall’egiziana Eliopoli fin qui, sul Vaticano, per essere collocato al centro della spina del circo, a qualche centinaio di metri di distanza dalla splendida posizione attuale. Solo con la costruzione della basilica rinascimentale si pensò di spostarlo nella grande piazza antistante: dopo un primo tentativo di Paolo II nel 1471, nel 1586 Sisto V riuscì finalmente a realizzare l’arduo trasferimento, con l’impiego di 800 uomini e 150 cavalli. Nel 1613 Carlo Maderno realizzò la fontana di destra, mentre la fontana di sinistra fu sistemata da Gianlorenzo Bernini fra il 1667 e il 1677, a completamento del nuovo assetto determinato dal colonnato. La spettacolare serie di ben 288 colonne, inframmezzate da 88 pilastri e ordinate in quattro file, con il suo abbraccio dà l’immagine di una generosa, ospitale accoglienza alle folle di visitatori e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. Ed è davvero un peccato che ovvie necessità di sicurezza si siano in parte sovrapposte al perfetto disegno berniniano, con passaggi obbligati delimitati da invasive transenne.

Basilica-San-Pietro-Roma
La Basilica di San Pietro risale al 320 d.C. circa, quando Costantino fece erigere sul luogo dove Pietro subì il martirio una grandiosa Basilica, che restò in piedi per più di un millennio. Agli inizi del XVI secolo Papa Giulio II affidò all’architetto Donato Bramante la costruzione del più vasto santuario di tutta la Cristianità. La nuova basilica fu completata più di cento anni dopo con la facciata di Carlo Maderno (1612). All’estrema destra del portico si trova la Porta Santa, aperta in occasione dei Giubilei.
L’interno colpisce per la sua armoniosa imponenza e per la ricchezza di opere d’arte. Spiccano, tra tutte, la Pietà di Michelangelo, il baldacchino e la cattedra del Bernini, la statua in bronzo di San Pietro. Sulla grandiosa basilica domina con i suoi 92 metri di altezza la cupola di Michelangelo, completata dopo la sua morte (1564) da Giacomo della Porta. Nei Musei Vaticani, posti all’interno dei rinascimentali appartamenti papali, sono custodite architetture, decorazioni pittoriche e collezioni di opere d’arte che rivaleggiano tra loro in importanza e bellezza. Di eccezionale interesse la Cappella Sistina con il Giudizio Universale e la volta di Michelangelo.

Ti auguriamo un buon Cammino Giubilare con le Guide e le Mappe Iter!