In arrivo la nuova guida I 50 sentieri più belli della Sicilia

I 50 sentieri più belli della Sicilia è la guida per gli appassionati di escursionismo e trekking scritta da Carmelo Sgandurra, Eduardo Di Trapani e Marilisa Vassallo. Siamo felici di presentarvela!

Negli ultimi decenni la Sicilia è tornata di moda. All’isola e alla sua gente sono stati dedicati libri, film e fiction televisive come Il commissario Montalbano di Andrea Camilleri, Baaria di Giuseppe Tornatore e Il postino con Massimo Troisi, e centinaia di altre opere di ogni tipo.

Ma l’attenzione per la Sicilia, in realtà, è sempre stata viva. Ai piedi delle Madonie e dell’Etna, in vista dei tre mari che la bagnano (Mar Jonio, Mar Tirreno e Mar d’Africa), intorno alle splendide isole minori e nei difficili cuori di Catania e Palermo, si svolgono da secoli storie e drammi che emozionano il resto d’Italia e il mondo.
La mafia e l’antimafia, ovviamente, l’abusivismo edilizio e l’entusiasmo di chi li combatte. Le eruzioni dello Stromboli e dell’Etna. Le continua scoperte di un’archeologia straordinaria. Le riflessioni spesso amare di siciliani come Leonardo Sciascia, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e tanti altri.

Da qualche anno, la Sicilia conosce uno straordinario boom anche per quel che riguarda il turismo. Grazie ai voli low-cost (e non solo), ai traghetti, alla Salerno-Reggio Calabria che ha finalmente smesso di essere un tratturo in abbandono, alla fioritura di alberghi, agriturismi e bed & breakfast milioni di persone, per gran parte dell’anno, scoprono le aree archeologiche, le spiagge, i magnifici capoluoghi siciliani. Come nel resto d’Italia, si può scegliere tra decine di borghi – Erice, Cefalù, Noto, Modica, Taormina… – che accolgono a braccia aperte chi arriva. La cucina e i vini sono sempre più curati.

Questa guida, scritta con competenza e attenzione da tre appassionati locali – Carmelo Sgandurra, Eduardo Di Trapani e Marilisa Vassallo – si rivolge in primo luogo ai siciliani (e sono tanti!) che amano la natura e i sentieri. Ma spera di essere acquistata, letta e utilizzata anche dai molti che arrivano nell’Isola in cerca di sole e di templi, di pesce spada e cassate, di chiese barocche e di mare.

La Sicilia, come moltissimi già sanno, è anche uno scrigno di natura. Sentieri di grande bellezza, e spesso ben segnalati e curati, permettono di scoprire tratti di costa solitari e integri, canyon calcarei e necropoli, fioriture e profumi, vette panoramiche e monumenti della fede. Stupiscono chi pensa a un’isola arida le straordinarie foreste dei Nebrodi, e non solo. Anche le grandi città offrono passeggiate e sorprese.

Camminare, e chi firma queste note lo sa bene, è uno dei modi migliori per immergersi nella storia e nella natura di un luogo. È una regola che vale anche in Sicilia, e forse qui più che altrove. Mettetevi in marcia, provate, e non vi dovrete lamentare. Buon cammino!

Stefano Ardito