L’Eremo di Santa Maria Giacobbe e le Cascate del Menotre

valle del menotre

Valle del Menotre: a piedi tra eremi, cascate e antiche cartiere con l’itinerario descritto nella guida UMBRIA a piedi di Nicola Pezzotta, Luca Marcantonelli e Stefano Properzi, con la collaborazione di Giuseppe Albrizio.

Una semplice escursione ad anello adatta a tutti in una delle zone più affascinanti del folignate e di tutta l’Umbria: la Valle del Menotre.

Le acque del Menotre

Sono state per secoli fonte di ricchezza e prosperità per questi luoghi. Utilizzate inizialmente come forza motrice per mulini e gualchiere (opifici per la follatura della lana), a partire dal XIII secolo permisero la nascita di uno dei più importanti poli per la produzione di carta dell’Italia centrale. La carta proveniente da Pale era tra le più apprezzate per qualità; nel 1472 fu utilizzata per la stampa della prima edizione della Divina Commedia. Nel territorio di Pale e in quello limitrofo di Belfiore nel 1820 si contavano ben venti cartiere. Girando per le vie del paese si possono notare ancora i grandi edifici che le ospitavano e le varie canalizzazioni per le acque.

L’anello della Valle del Menotre in pillole

Nella prima parte dell’escursione si visita un vero gioiello di questo magnifico angolo della regione, l’Eremo di Santa Maria Giacobbe. Incastonato nelle pareti rocciose del Sasso di Pale, l’edificio a mattoni fu costruito nel XII secolo a ridosso di una cavità naturale dove, secondo la leggenda, soggiornò Santa Maria Giacobbe. Questo luogo fu abitato da molti eremiti e fu meta di pellegrini, molti dei quali passavano nella sottostante Via Lauretana che collegava Roma con Il Santuario di Loreto. L’interno della chiesetta è particolarmente suggestivo in quanto le pareti sono ricoperte da una serie di affreschi duecenteschi rappresentanti Santa Maria Giacobbe ed altri santi.

valle del menotre

Altra sorpresa durante il cammino è data dal Fiume Menotre. In corrispondenza del paese di Pale si tuffa in una stretta forra formando una serie di spettacolari cascate che visiteremo con questa escursione.

Il borgo medievale di Pale nasconde inoltre altre sorprese come le Grotte dell’Abbadessa. Si tratta di un piccolo complesso ipogeo (visitabile su richiesta), formato dall’infiltrazione delle acque piovane e del Fiume Menotre.

Questo itinerario segue in parte il tracciato di tre cammini: la Via Lauretana (VL), il Cammino Francescano della Marca (CFM) e il Sentiero degli Ulivi (SU). Il percorso non presenta difficoltà ma la scalinata che sale all’eremo, nonostante sia ben protetta da una ringhiera, può creare qualche problema a chi soffre di vertigini. La Sezione di Foligno del CAI ha in progetto di installare la segnaletica verticale del Sentiero degli Ulivi (segnavia 319).

Scheda tecnica

Quote da 540 a 315 m
Dislivello 335 m
Sviluppo 3,5 km
Tempo 2 ore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa CFM (Cammino Francescano della Marca), 309 VL (Via Lauretana), 319 SU (Sentiero degli Ulivi)
Periodo consigliato tutto l’anno
Cartografia Gli Altopiani Plestini, Comune di Foligno Parco Colfiorito
Con i bambini adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su

La guida

L’itinerario completo di descrizione dettagliata, foto e mappa è nella guida Umbria a piedi di Nicola Pezzotta, Luca Marcantonelli e Stefano Properzi, con la collaborazione di Giuseppe Albrizio.

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