Intorno alla Torre dei Scarperi | Dolomiti. I sentieri più belli

Ranuncoli e botton d’oro in Val Campo di Dentro con l’itinerario descritto nella nuova guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.
«Gli antichi ammettevano solo tre colori primari: il giallo, il rosso e l’azzurro, e i pittori moderni non ne ammettono altri. Questi tre colori, infatti, sono gli unici non scomponibili e irriducibili. […] Se si combinano due colori primari, ad esempio il giallo ed il rosso, per comporre un colore binario, l’arancione, questo colore binario raggiungerà il massimo fulgore non appena lo si accosterà al terzo colore primario… allo stesso modo, se si combinano il rosso e l’azzurro per formare il viola, questo colore primario, il viola, sarà esaltato dalla vicinanza immediata del giallo. […] Si vede dunque che esistono diversi modi, ugualmente infallibili, di fortificare, di sostenere, di attenuare o di neutralizzare l’effetto di un colore, e ciò operando su un colore vicino e toccando quello che un colore non è.» (lettera del 18 aprile 1885 di Vincent Van Gogh al fratello Théo).
La percezione intensa e quasi dolorosa del giallo, del rosso e dell’azzurro fu ciò che mi colpì quando vidi per la prima volta la Val Campo di Dentro. Ricordo come fosse ieri il giallo dei ranuncoli e dei botton d’oro che si estendevano a perdita d’occhio nei prati. E ricordo l’azzurro del cielo seguito dal rosso di un tramonto di quelli che solo le Dolomiti sanno offrire.
Quella di Campo di Dentro è tra le valli più belle delle Dolomiti di Sesto. È senza dubbio di una maestosità straordinaria, complici l’immenso pianoro glaciale stretto ad est dai giganteschi contrafforti occidentali della Punta dei Tre Scarperi e, ad ovest, dalla chilometrica bastionata rocciosa Rondoi-Baranci.
Chiude il fondovalle il largo ed isolato Monte Mattina che, dal basso, sembra inaccessibile. In realtà a sud una facile cresta lo collega al grande pianoro sommitale da cui, più a sud ancora, si innalzano le Tre Cime. Insomma, un mondo di giganti di pietra che si erge da pascoli pianeggianti che, a giugno, sono un tripudio di ranuncoli e botton d’oro il cui giallo avrebbe fatto brillare di gioia lo sguardo irrequieto e delirante di Van Gogh!
Il percorso è a tratti faticoso ma mai difficile, presenta però un brevissimo tratto attrezzato in cui solo i meno esperti dovranno indossare il kit da ferrata. Per chi cerca una semplice passeggiata, può percorrere il sentiero della Val Campo di Dentro fino al Rifugio Tre Scarperi e alla testata della valle (7 chilometri, 1.15 ore a/r).
Scheda tecnica itinerario
Quote da 1509 a 2519 m
Dislivello 900 m; 740 m fino alla sella di quota 2360 m
Sviluppo 14 km; 12 km fino alla sella di quota 2360 m
Tempo 6 ore; 4.45 ore fino alla sella di quota 2360 m
Difficoltà EE, un tratto attrezzato con corde fisse; E fino alla sella di quota 2360 m
Segnaletica bianco-rossa 105, 11, 10
Periodo da metà giugno a fine settembre
Cartografia Tabacco 010 Dolomiti di Sesto
Rifugi e punti d’appoggio
Rifugio Tre Scarperi (1626 m), di proprietà dell’Alpenverein Sudtirol, 56 posti letto, offre anche ristoro, aperto da giugno a settembre, tel. 0474.966610, 0474.646066, www.dreischusterhuette.com.
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