13 momenti da sogno da vivere a Parigi con la guida Frommer’s Day by Day nello zaino

Parigi, Musée d'Orsay

Attendere che la Tour Eiffel si illumini al tramonto, fare due passi lungo la Senna in una sera d’estate… Questi potrebbero diventare i tuoi momenti magici in assoluto, non solo a Parigi. Questa città è elettrica, una “festa mobile” come giustamente la definì Ernest Hemingway. La lista delle meravigliose esperienze da vivere qui sarebbe infinita, ma eccovi un inizio.

  1. Fare un giro in battello lungo la Senna, dove tutti gli edifici sono magistralmente illuminati e splendono sull’acqua. Nelle sere più calde, scegliete un battello scoperto e provate a toccare gli umidi ponti di pietra sotto i quali passerete.
  2. Ammirare la scintillante Tour Eiffel dal Trocadéro al tramonto. È il punto migliore della città per contemplare le proporzioni longilinee ed eleganti della torre. Il momento in cui magicamente si accendono le luci è impagabile.
  3. Assistere ad un balletto all’Opéra Garnier. Che sia il tradizionale Schiaccianoci di Chajkovskij, o una versione contemporanea del Romeo e Giulietta di Prokof’ev, la signora dei teatri d’opera progettata da Charles Garnier costituisce uno sfondo mozzafiato per lo spettacolo. Salite la maestosa scalinata centrale, ordinate champagne durante l’entr’acte (intervallo), sprofondate nelle poltrone di velluto e prima che le luci si abbassino ammirate il famoso affresco di Chagall sul soffitto.
  4. Sorseggiare un tè nel giardino di rose del Musée de la Vie Romantique. La casa rosa e avorio un tempo frequentata da George Sand e Chopin è un piccolo gioiellino non molto conosciuto. Concludete la visita assaporando un tè darjeeling e la tarte du jour, ascoltando il ronzio delle api e il rumore delle tazze degli altri avventori.
  5. Arrampicarsi sulle stradine di Montmartre. Questo quartiere collinoso e irrimediabilmente romantico è tra i più suggestivi di Parigi. A ogni incrocio si apre ai vostri piedi la veduta mozzafiato di tutta la città. Ogni angolo svela un’evocativa gradinata in pietra, troppo ripida per guardare di sotto, alla cui base troverete deliziosi edifici antichi dai colori pastello e strade lastricate in pietra.
  6. Passeggiare lungo il canale St- Martin, ammirando i delicati ponti di ferro, le chiuse e gli occasionali pescatori. Potreste passare l’intera giornata a perdervi tra i negozi e i caffè bohémien, per poi continuare verso Parc de la Villette per un picnic o per fare un giro nella Cité des Sciences.
  7. Visitare le installazioni di arte digitale a La Gaîté Lyrique e trattenersi per un concerto. Un ottimo modo per esplorare la scena musicale elettronica della città e incontrare i parigini interessati all’ultima tendenza in ambito artistico: l’arte digitale, con opere che vanno dalla computer grafica ai video sperimentali.
  8. Restare incantati davanti alle invenzioni del Musée des Arts et Métiers. Questo museo viene spesso trascurato, ma vi sono esposte invenzioni grandiose: la macchina da calcolo di Blaise Pascal (XVII secolo), il Blériot XI (il primo aereo ad attraversare la Manica), locomotive a vapore, il Modello T Ford e giocattoli meccanici. Da non perdere per gli amanti della scienza, grandi e piccoli.
  9. Appoggiarsi ai gargoyle di Notre-Dame. Salite i gradini irregolari fino in cima alle torri della cattedrale ed entrate nel magico reame di Quasimodo, dove le spaventose sculture fanno la linguaccia alla città sottostante. La vista è spettacolare, specialmente quando è brutto tempo e l’atmosfera è più malinconica.
  10. Perdersi nei giardini della Reggia di Versailles. Questo sfarzoso palazzo reale voluto da Luigi XIV, il Re Sole, era il gioiello della corona reale. Oggi è la tappa obbligatoria per ogni visita all’Île de France. Passeggiare nei giardini pensili, ammirando le fontane e il villaggio di Maria Antonietta, è un’esperienza memorabile. Nei mesi primaverili ed estivi, si tengono allegri concerti di musica classica.
  11. Passeggiare di sera lungo la Senna verso le isole e ammirare i battelli turistici (bateaux mouches) che navigano lentamente con le luci che si riflettono sul fiume. D’estate il lungofiume è affollato fino a tarda notte e sembra che tutti gli abitanti di Parigi siano qui. I gruppi suonano, gli innamorati si baciano, i bambini giocano, tutti sorridono… Se la vita fosse sempre così…
  12. Passeggiare nel cortile del Louvre la mattina presto, (nel difficile tentativo di essere i primi della fila) e ammirare il sole che si riflette sulla piramide di vetro nel cortile: un istante che anticipa l’estasi che sarà suscitata dai capolavori all’interno.
  13. Stare seduti nel Musée d’Orsay, al centro della galleria delle statue e ammirare l’enorme orologio che sovrasta la sala. Attraverso i vetri smerigliati si vedono i passanti che, come ombre, camminano all’esterno. Lo spazio espositivo è impressionante, il colpo d’occhio spettacolare. E intorno a voi le opere degli scultori più importanti della storia si rilassano, saltellano e sorridono silenziosamente.

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Tantissime altre informazioni e la mappa di Parigi le trovi qui. Ricordati di mettere la guida in valigia!

Godetevi la vostra Day by Day, la compagna di viaggio più utile che possiate avere. E buon viaggio!