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Scialpinismo sui Sibillini | Monte Argentella 2200 m

Scialpinismo sui Sibillini | Monte Argentella 2200 m
25 Febbraio 2026

L’anello del Laghetto: l’itinerario di grande bellezza sui Monti Sibillini che parte dai Piani di Castelluccio e sale al Monte Argentella è descritto da Luca Mazzoleni nella guida Scialpinismo in Appennino Centrale.

Itinerario di grande soddisfazione sciistica e d’ambiente, che si aggira curioso da un versante all’altro del monte, arrivando ad accarezzare l’aspra rupe del Palazzo Borghese e scendere bellissimi pendii e canali innevati. Forse un po’ sopravvalutata in passato la difficoltà complessiva, in effetti non eccessiva, con un solo tratto piuttosto ripido, ma breve, appena sotto la cima dell’Argentella. Da percorrere solo con neve ben assestata su tutti i versanti.

Scialpinismo sui Sibillini Monte Argentella

Scheda tecnica

Località di partenza: Pian Perduto di Castelluccio 1345 m
Dislivello: 1250 m
Tempo complessivo: 6 ore
Difficoltà: BSA
Esposizione: tutte
Cartografia: Carta Monti Sibillini, Monti Editore

Accesso

Da Arquata del Tronto o Norcia strada per Forca Canapine; dal valico si scende nel Pian Grande e si arriva a Castelluccio.
In alternativa da Arquata strada provinciale per Pretare e Forca di Presta, di qui fino a Castelluccio (questa provinciale presenta l’inconveniente di essere spesso intransitabile per neve, specialmente in caso di forte vento). Da Castelsantangelo provinciale per Castelluccio per la Forca di Gualdo. Si lascia l’auto due chilometri dopo Castelluccio (uno se si viene dalla Forca di Gualdo), nei pressi del Fontanile di Pian Perduto 1345 m.

Itinerario

Dalla strada ci si dirige in direzione est verso il Monte Abuzzago, fino a raggiungere l’evidente strettoia della Portella del Vao. Superata la stretta si entra nella conca di San Lorenzo. Si continua in direzione nord est puntando verso l’anfiteatro delimitato da una fascia boscosa, sotto le pendici del Palazzo Borghese e dell’Argentella.
Tenendosi sulla destra della fascia boscosa la si supera, poi con un giro verso sinistra si entra nel canale di San Lorenzo. Lo si percorre fino al restringimento finale e attraverso il pianoro sommitale si giunge sulla vetta dell’Argentella 2200 m (ore 3).
Dalla cima ci si abbassa a nord per il pendio in principio sicuramente ripido, ma che presto va allargandosi, moderando la pendenza ed esaurendosi in un primo catino nevoso. Si continua oltre il bordo della conchetta e si riprende la discesa per il versante nuovamente scosceso, che termina nella successiva conca carsica sede del Laghetto 1700 m, ai piedi della rocciosa parete del Sasso di Palazzo Borghese.
Qui si rimontano le pelli e pazientemente si risale verso ovest, su per un comodo canale che costeggia sulla destra l’alto sperone calcareo del Sasso; aggirandolo si prosegue a sud ovest fino al Passo di Sasso Borghese 2057 m (circa un’ora di salita). Si prosegue verso sud, prima scendendo brevemente in un avvallamento, poi risalendo un valloncello per andare a imboccare sulla destra il canale di San Lorenzo. Adesso per la via percorsa all’andata si torna al punto di partenza.

Scialpinismo sui Sibillini Monte Argentella
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La guida

L’itinerario proposto è tratto dalla guida Scialpinismo in Appennino Centrale di Luca Mazzoleni.

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