Monte Il Redentore | Sentieri della fede nel Lazio

A piedi al Monte Redentore per l’Eremo di San Michele Arcangelo con l’itinerario descritto nella nuova guida di Giuseppe Albrizio Sentieri della fede nel Lazio
Il Sentiero storico-religioso Maranola – Monte il Redentore, chiamato anche “Via della Statua”, è uno dei sentieri più belli, panoramici e affascinanti del Lazio.
Il mare è il protagonista indiscusso di questa escursione che parte dal Rifugio Pornito, raggiungibile in auto da Maranola, frazione di Formia, e tocca il Monte il Redentore, un massiccio calcareo che fa parte del Parco Naturale dei Monti Aurunci.
Il versante meridionale, affacciato sul mare, dove si inerpica la mulattiera, è ricoperto dalla macchia mediterranea caratterizzata da bassi arbusti sempreverdi, lentisco, cisto ed elicriso; la via dunque non presenta zone d’ombra ed è sconsigliata in estate. Proprio perché libera da alta vegetazione, lungo tutto l’itinerario si ammira uno stupendo panorama sul Golfo di Gaeta, sul litorale di Formia e Scauri, sulla foce del Garigliano, sulle isole Pontine e Ventotene, sul Circeo, sulle isole di Ischia e Capri e sul Vesuvio.

Dalla bella mulattiera una veloce deviazione conduce all’Eremo di San Michele Arcangelo, che stupisce per la sua collocazione e per le sue forme.

Ancora un po’ di salita e si arriva in cima al Monte il Redentore, dove sulla cupola di una moderna cappella circolare è posizionata la Statua del Redentore. Questa, insieme ad altre venti collocate sulle vette italiane più panoramiche e suggestive, fu commissionata da Papa Leone XIII per salutare l’inizio del XX secolo augurando un periodo di pace, oggi ancora lontano.

Tutto l’itinerario è ben segnalato da cartelli del Parco e, fino al Monte Redentore, la mulattiera è evidente e sempre protetta da una staccionata. I tratti del percorso non sono mai esposti anche se aerei verso la costa e il mare. Se si hanno bambini con sé o se non si è abbastanza allenati, ci si può limitare a salire fino al Monte Redentore e ritornare indietro per la stessa via. Qualora, invece, si abbiano ancora fiato ed energie, si può compiere un anello che si sviluppa su sterrate e sentieri ben segnalati conducendo ai monti Petrella, Campetelle, Sant’Angelo, le cime più alte degli Aurunci.
Scheda tecnica
Quote da 810 a 1252 m fino al Monte il Redentore
Dislivello 450 m fino al Monte il Redentore
Sviluppo 8 km a/r fino al Monte il Redentore
Tempo 1.45 ore in salita, 1.30 ore in discesa fino al Monte il Redentore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa 960, 961, 962, 962B, 913
Periodo consigliato tutto l’anno eccetto con neve o ghiaccio
Cartografia Parco Naturale dei Monti Aurunci, Edizioni Il Lupo
Con i bambini adatto ai bambini dai 9 anni in su fino al Monte il Redentore; i ragazzi dagli 11 anni in su ben allenati possono effettuare la variante
Punti di appoggio • Rifugio Pornito (810 m), Via Redentore 4, località Maranola, Formia (LT), privato, solo ristoro, aperto da febbraio a novembre tutti i giorni, chiuso in inverno, tel. 388.9868876.
La guida
La descrizione dettagliata dell‘itinerario completo di belle foto, cartine e tracce GPX è nella nuova guida Sentieri della fede nel Lazio di Giuseppe Albrizio

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