Monte Cusna (2120 m) | Emilia Romagna a piedi

monte cusna

In vetta al Monte Cusna, il “gigante” dell’Appennino reggiano.  L’itinerario è descritto nella guida Emilia Romagna a piedi di Daniele Canossini.

Seconda vetta dell’Appennino settentrionale, il Monte Cusna deve la sua fama ad una leggenda che lo paragona ad un gigante sdraiato. Segnata solo da una croce e una piccola statua della Madonna, la vetta è molto frequentata per il suo fascino e il vasto panorama. Il nome Cusna viene forse da un termine bizantino che significa “appuntito”, come in effetti appare da molti versanti.

L’itinerario non vi sale direttamente, ma parte dalla stazione turistica di Febbio-Alpe di Cusna, sorta negli anni ’70 del XX secolo nella piana del Rescadore. Durante la camminata si scopre un’antica ferrovia, costruita durante la Prima Guerra Mondiale per portare il legname delle ultime foreste integre alle fabbriche d’armi. Superato il Bivacco Zambonini, si sale sul lungo e panoramico crinale del Passone e della Piella.

Nel ritorno si percorre un tratto della Maremmana, l’antica via di transumanza verso la costa livornese. Poco prima dell’arrivo, si tocca la località di Lama Golese, dove nel 1944 la Resistenza all’invasore tedesco ebbe una delle basi più sicure ai piedi del Cusna, con parroco e popolazione uniti ai partigiani per ricevere i primi aiuti inglesi dal cielo.

L’itinerario è per escursionisti esperti e allenati a causa del dislivello e della salita in vetta non banale.

Scheda tecnica itinerario per il Monte Cusna

Quote da 1109 a 2120 m
Dislivello 1120 m
Sviluppo 18 km; 19,5 km con le varianti
Tempo 6.30 ore, 7 ore con le varianti
Difficoltà EE
Segnaletica bianco-rossa 609, 611, 607, 607A, 615, 623, 617, 619
Periodo da giugno a ottobre, eccetto con neve o ghiaccio
Cartografia Alto Appennino Reggiano, carta 3, Geomedia
Con i bambini non adatto

Foto: Monte Cusna, AdobeStock 362149862

La guida

L’itinerario completo di descrizione dettagliata, foto, mappa e traccia GPX la trovi nella guida Emilia Romagna a piedi di Daniele Canossini.

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