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Il Santuario della Mentorella da Pisoniano

Il Santuario della Mentorella da Pisoniano
30 Gennaio 2026

A piedi al Monte Guadagnolo per il Sentiero Karol Wojtyła con l’itinerario descritto nella nuova guida di Giuseppe Albrizio Sentieri della fede nel Lazio

Uno degli itinerari più interessanti dei Monti Prenestini, punto d’incontro tra natura, storia e fede, è il percorso dedicato alla memoria di Karol Wojtyła, passato alla storia come Papa Giovanni Paolo II e poi santificato nel 2014 dopo 9 anni dalla sua scomparsa. Salito al soglio pontificio il 16 ottobre 1978, il suo è stato il terzo pontificato più lungo della storia, durato ben 28 anni.

L’escursione offre un bellissimo scenario naturale e si sviluppa su una piacevole mulattiera che, dal borgo di Pisoniano, sale a tornanti nel fitto bosco costituito da maestosi castagneti, querce, aceri, carpini, tra affioranti rocce calcaree ricoperte di muschi e felci. Il sottobosco ha una ricca vegetazione e, se la stagione è piovosa, si formano anche piccole cascate.

mentorella

Il Santuario della Mentorella sorge su uno sperone roccioso del piccolo massiccio dei Monti Caprini e fu visitato numerose volte da Papa Karol Wojtyła, che amava percorrere a piedi il tratto iniziale di questo sentiero partendo dal santuario. Anche il suo successore, Papa Benedetto XVI, si recò molte volte al Santuario.

Proseguendo l’itinerario si giungerà nel borgo di Guadagnolo, che oggi conta solo 55 abitanti! Frazione di Capranica Prenestina, è arroccato sulla montagna omonima che, con i suoi 1218 metri di quota, è la più alta dei Monti Prenestini. Di qui la vista spazia per gran parte della regione a 360 gradi, con l’Agro Romano, le valli dell’Aniene e del Sacco che si estendono sullo sfondo dei Colli Albani ad ovest, e dei monti Sabini, Simbruini, Ernici, Lepini a sud est.

Il piccolo centro è degno di nota per la particolare conformazione dell’abitato, collocato all’interno di un “circoide carsico”, una depressione circolare delimitata da un orlo rialzato, che costituisce una potente difesa naturale. Su tutto domina la suggestiva presenza di una grande statua in bronzo di Elverio Veroli (1976) rappresentante il Redentore.

L’itinerario, facile e adatto a tutti, si sviluppa su una comoda sterrata evidente e ben segnalata.

Scheda tecnica

Quote da 412 a 1218 m
Dislivello 950 m
Sviluppo 16 km
Tempo 3 ore in salita, 1.45 ore in discesa (esclusa la visita al santuario)
Difficoltà E
Segnaletica 502bis, 502 e cartelli turistici
Periodo consigliato tutto l’anno
Cartografia Monti Prenestini, Sezione CAI Palestrina, Edizioni Il Lupo
Con i bambini adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su

Punti di appoggioBacco Trattoria, Via delle Piagge 16, Pisoniano (RM), aperto tutto l’anno, chiuso lunedì e martedì e domenica sera, tel. 345.8701452. Ristorante da Peppe, Piazza Dante Alighieri 10, Guadagnolo (RM), aperto tutto l’anno, chiuso il lunedì, tel. 06.95471875, ristorantedapeppe.eu. Ristorante da Romano, Via del Salvatore 9, Guadagnolo (RM), aperto tutto l’anno, chiuso il martedì, tel. 06.95471915, ristorantedaromanoguadagnolo.it.
Altre strutture ricettive presso i comuni di Capranica Prenestina, Gerano e San Vito Romano.

La guida

La descrizione dettagliata dell‘itinerario completo di belle foto, cartine e tracce GPX è nella nuova guida Sentieri della fede nel Lazio di Giuseppe Albrizio

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