Alla Haniger Schwaige | Dolomiti. I sentieri più belli

Là dove le Torri del Vajolet sono più belle e dove il tramonto è più magico con l’itinerario descritto nella nuova guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.
È difficile riuscire a immaginare, come vorrebbe la leggenda, Re Laurino nascosto fra le rocce del suo “Gartl”, l’incantato giardino delle rose ai piedi delle Torri del Vajolet, oggi ridotto a una piazza caciarona, lungo la quale una processione di turisti sale e scende per rendere omaggio a quel “selfieficio” roccioso. A far scappare il Re dei Nani ha probabilmente contribuito il nuovo Rifugio Passo Santner, una struttura moderna, imponente, visibile da grande distanza anche da questo itinerario e profondamente diversa dal piccolo edificio in legno che l’ha preceduta. Un cambio di scala e di stile che non passa inosservato, soprattutto in un’area protetta dove il paesaggio dovrebbe restare il protagonista indiscusso. La funzionalità c’è, ma l’impatto percettivo è evidente.
Non è questione di nostalgia, ma di principio: in luoghi di tale fragilità ogni intervento merita la massima sobrietà. Talvolta la scelta più rispettosa – e anche la più lungimirante – è quella di non aggiungere, di non ingrandire, di non trasformare ciò che già ha un valore assoluto. Tanto più che il Passo Santner è raggiungibile facilmente da entrambi i versanti e non richiede infrastrutture invasive per essere frequentato.
Chi percorre questi sentieri ha il diritto di conoscere anche questo aspetto. La montagna non è solo un luogo da consumare, ma un equilibrio delicato che può deteriorarsi rapidamente. E comprenderlo è il primo passo per viverla con cura.
La passeggiata qui suggerita è, oltre che varia, anche molto panoramica. Fantastici sono gli scorci verso il Trentino occidentale e le montagne circostanti la Val Venosta, ma la vista più spettacolare è senza dubbio quella verso le Torri del Vajolet, che da questo versante non solo si prospettano almeno tre volte più alte che dal versante del Gartl ma anche più verticali, sottili, effimere.

E che colori, poi, assumono al tramonto! Forse è lassù, sulle Crode Ciamin o dentro i reconditi recessi fra una torre e l’altra che ancora si aggira Re Laurino in cerca di pace, di silenzio e di magia.
Scheda tecnica itinerario
Quote da 1781 a 2065 m
Dislivello 750 m
Sviluppo 12 km
Tempo 4 ore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa 1A, 16, 15, Sentiero Italia, 7, 1, 1B
Periodo da giugno a fine ottobre
Cartografia Tabacco 06 Val di Fassa e Dolomiti Fassane
Rifugi e punti d’appoggio
Ochsenhütte, Via Nigra 8D, Nova Levante, privata, offre solo ristoro, aperta da giugno a ottobre e da metà dicembre a marzo, tel. 348.5527522.
Haniger Schwaige (1904 m), privata, offre solo ristoro, aperta dal 15 maggio al 2 novembre, tel. 348.2463394, www.hanigerschwaige.com.
Baita Messnerjoch (1930 m), Via Nigra 2, Nova Levante, privata, offre solo ristoro, aperta da metà maggio a inizio novembre e da metà dicembre a marzo, tel. 340.4734652, www.messnerjoch.com.
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