Strumenti di accessibilità

Passa al contenuto principale

Monte Il Redentore | Sentieri della fede nel Lazio

Monte Il Redentore | Sentieri della fede nel Lazio
30 Marzo 2026

A piedi al Monte Redentore per l’Eremo di San Michele Arcangelo con l’itinerario descritto nella nuova guida di Giuseppe Albrizio Sentieri della fede nel Lazio

Il Sentiero storico-religioso Maranola – Monte il Redentore, chiamato anche “Via della Statua”, è uno dei sentieri più belli, panoramici e affascinanti del Lazio.
Il mare è il protagonista indiscusso di questa escursione che parte dal Rifugio Pornito, raggiungibile in auto da Maranola, frazione di Formia, e tocca il Monte il Redentore, un massiccio calcareo che fa parte del Parco Naturale dei Monti Aurunci.

Il versante meridionale, affacciato sul mare, dove si inerpica la mulattiera, è ricoperto dalla macchia mediterranea caratterizzata da bassi arbusti sempreverdi, lentisco, cisto ed elicriso; la via dunque non presenta zone d’ombra ed è sconsigliata in estate. Proprio perché libera da alta vegetazione, lungo tutto l’itinerario si ammira uno stupendo panorama sul Golfo di Gaeta, sul litorale di Formia e Scauri, sulla foce del Garigliano, sulle isole Pontine e Ventotene, sul Circeo, sulle isole di Ischia e Capri e sul Vesuvio.

Monte il Redentore

Dalla bella mulattiera una veloce deviazione conduce all’Eremo di San Michele Arcangelo, che stupisce per la sua collocazione e per le sue forme.

Monte il Redentore

Ancora un po’ di salita e si arriva in cima al Monte il Redentore, dove sulla cupola di una moderna cappella circolare è posizionata la Statua del Redentore. Questa, insieme ad altre venti collocate sulle vette italiane più panoramiche e suggestive, fu commissionata da Papa Leone XIII per salutare l’inizio del XX secolo augurando un periodo di pace, oggi ancora lontano.

Monte il Redentore

Tutto l’itinerario è ben segnalato da cartelli del Parco e, fino al Monte Redentore, la mulattiera è evidente e sempre protetta da una staccionata. I tratti del percorso non sono mai esposti anche se aerei verso la costa e il mare. Se si hanno bambini con sé o se non si è abbastanza allenati, ci si può limitare a salire fino al Monte Redentore e ritornare indietro per la stessa via. Qualora, invece, si abbiano ancora fiato ed energie, si può compiere un anello che si sviluppa su sterrate e sentieri ben segnalati conducendo ai monti Petrella, Campetelle, Sant’Angelo, le cime più alte degli Aurunci.

Scheda tecnica

Quote da 810 a 1252 m fino al Monte il Redentore
Dislivello 450 m fino al Monte il Redentore
Sviluppo 8 km a/r fino al Monte il Redentore
Tempo 1.45 ore in salita, 1.30 ore in discesa fino al Monte il Redentore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa 960, 961, 962, 962B, 913
Periodo consigliato tutto l’anno eccetto con neve o ghiaccio
Cartografia Parco Naturale dei Monti Aurunci, Edizioni Il Lupo
Con i bambini adatto ai bambini dai 9 anni in su fino al Monte il Redentore; i ragazzi dagli 11 anni in su ben allenati possono effettuare la variante

Punti di appoggioRifugio Pornito (810 m), Via Redentore 4, località Maranola, Formia (LT), privato, solo ristoro, aperto da febbraio a novembre tutti i giorni, chiuso in inverno, tel. 388.9868876.

La guida

La descrizione dettagliata dell‘itinerario completo di belle foto, cartine e tracce GPX è nella nuova guida Sentieri della fede nel Lazio di Giuseppe Albrizio

sentieri fede lazio