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L’Eremo di San Silvestro sul Monte Soratte

L’Eremo di San Silvestro sul Monte Soratte
29 Dicembre 2025

Da Sant’Oreste un anello nella Riserva Naturale del Monte Soratte con l’itinerario descritto nella nuova guida di Giuseppe Albrizio Sentieri della fede nel Lazio

Questa splendida escursione, facile e adatta a tutti, parte da Sant’Oreste, borgo fortificato medievale adagiato sulle pendici sudorientali del boscoso Soratte, montagna di quota assai modesta ma molto panoramica perché isolata. Incastonata a nord di Roma tra la Via Flaminia e il Tevere, la Riserva Naturale ne tutela la biodiversità. I sentieri, ben segnalati, sono numerosi e si intrecciano tra loro come una ragnatela.

monte soratte

Dal punto di vista geologico, il rilievo del Soratte fu una grande isola calcarea che emergeva dal mare pliocenico, ed è perciò caratterizzato da ampie grotte e profonde cavità dette “meri” di formazione ipogenica, cioè scavate dall’acqua dal basso verso l’alto in senso contrario alla gravità. Questo itinerario porta subito a vedere, ma rimanendone a debita distanza, la Grotta di Santa Lucia. Si continua su una sterrata circondata dai boschi di carpino nero e orientale, orniello, acero minore e leccio.

Arrivati in cima al Monte Soratte, si resta affascinati dall’Eremo di San Silvestro, eretto nel punto in cui sorgeva un tempio dedicato al culto di Apollo. Fin dall’epoca preromana, infatti, il Soratte fu considerata una “montagna sacra” dalle popolazioni circostanti. Oltre all’Eremo di San Silvestro, l’itinerario tocca anche altre chiese, cappelle, romitori, monasteri e resti di strutture religiose.

In tempi più recenti, il Monte Soratte è balzato agli onori della cronaca perché, a partire dal 1937, fu designato da Benito Mussolini per la costruzione, nel suo ventre calcareo, di un enorme rifugio antiaereo (4,5 km di gallerie) destinato alla protezione delle alte sfere del governo fascista. Il sito fu poi occupato dai nazisti del feldmaresciallo Albert Kesselring, che lo utilizzarono come sede del Comando Supremo del Sud Europa. Infine, durante la Guerra Fredda, una parte del complesso ipogeo fu convertita in bunker antiatomico per il Presidente della Repubblica. Questi luoghi sono oggi visitabili, sia a piedi che a bordo di un trenino elettrico, grazie all’A.P.S. “Bunker Soratte” (www.bunkersoratte.it), e sono parte integrante dell’interessantissimo museo storico diffuso denominato “Percorso della Memoria”.

Scheda tecnica

Quote da 410 a 691 m
Dislivello 350 m
Sviluppo 8,5 km
Tempo 4.15 ore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa 202, 206, 205 (Sentiero degli Eremi), 201, tabelle
Periodo consigliato tutto l’anno
Cartografia Carta Sentieristica Riserva Naturale Monte Soratte, disponibile nel Punto Informativo di Sant’Oreste in Piazza Mola a Vento
Con i bambini adatto ai bambini dai 9 anni in su

La guida

La descrizione dettagliata dell‘itinerario completo di belle foto, cartine e tracce GPX è nella nuova guida Sentieri della fede nel Lazio di Giuseppe Albrizio

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