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Al Nuvolau e alle Cinque Torri | Dolomiti. I sentieri più belli

Al Nuvolau e alle Cinque Torri | Dolomiti. I sentieri più belli
4 Agosto 2026

Da Malga Giau alle Cinque Torri e al rifugio più antico delle Dolomiti con l’itinerario descritto nella nuova guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.

Ecco un itinerario che offre un’esperienza completa da vivere con lentezza e meraviglia in uno dei luoghi più celebri delle Dolomiti ampezzane. Si tratta di un cammino “dentro” la bellezza di queste montagne. La partenza da Malga Giau è già un incanto: i prati si distendono dolcemente sotto le pareti della Ra Gusela, mentre il sentiero si insinua tra pascoli e rocce salendo con gradualità verso il cuore del Nuvolau.

All’inizio si guadagna quota senza fretta lasciando che il paesaggio si sveli poco a poco. Poi, all’improvviso, ecco le Cinque Torri, dopo le Tre Cime i pilastri più fotografati di tutte le Dolomiti. In realtà sarebbe più corretto parlare di “Quattro Torri” perché la Torre Trephor dal giugno 2004 non c’è più: crollata, implosa su se stessa. La storia geologica fa il suo corso e non risparmia niente: un buon motivo per avvicinarsi alle pareti ma mai sostarvi sotto a lungo.

Arrivati al Rifugio Scoiattoli, si prosegue sulla rocciosa cresta del Nuvolau fino a raggiungerne la vetta dove è situato il Rifugio Nuvolau, il più antico delle Dolomiti. Fu eretto nel 1883 grazie alla generosità del barone Richard von Meerheimb che, affetto da una malattia polmonare, trovò giovamento una volta trasferitosi ad Ampezzo. Volle perciò lasciare un segno di gratitudine al Nuvolau, montagna che tanto aveva amato, finanziando la costruzione del rifugio proprio sulla sua cima. Distrutto durante la Grande Guerra e ricostruito nel 1930, il rifugio domina ancora oggi dalla cima del Nuvolau come un balcone sospeso tra cielo e roccia.

La discesa, attraverso la Forcella Nuvolau, chiude l’anello riportando al Passo Giau, dove si può ammirare la Ra Gusela da uno dei punti più iconici delle Dolomiti, per poi rientrare a Malga Giau. La scelta di partire da qui, anziché dal più affollato passo, permette di evitare lo stress del parcheggio e di godere di un ambiente più tranquillo.

Dal punto di vista tecnico, l’escursione non presenta particolari difficoltà, ma richiede buon allenamento, scarponi adeguati e attenzione nei tratti più sdrucciolevoli in discesa.

Scheda tecnica itinerario

Quote da 1963 a 2575 m
Dislivello 920 m
Sviluppo 11 km
Tempo 4.40 ore
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa 444, 443, 439, 464, 452
Periodo da giugno a ottobre
Cartografia Tabacco 03 Cortina d’Ampezzo Dolomiti Ampezzane

Rifugi e punti d’appoggio

Malga Giau (2000 m), privata, 10 posti letto, offre anche ristoro, tel. 320.9152575, www.malgagiau.it. Rifugio Scoiattoli (2255 m), privato, 42 posti letto, offre anche ristoro, aperto dal 15 giugno a fine settembre e durante la stagione sciistica, tel. 333.8146960, 0436.867939, www.rifugioscoiattoli.it. Rifugio Nuvolau (2575 m), di proprietà della Sezione CAI di Cortina d’Ampezzo, 24 posti letto, offre anche ristoro, aperto da metà giugno a metà settembre, tel. 0436.867938 (fuori stagione mail a info@rifugionuvolau.it), www. rifugionuvolau.it. Rifugio Averau (2413 m), privato, 40 posti letto, offre anche ristoro, aperto da giugno a ottobre e da dicembre a Pasqua, tel. 0436.4660, 335.6868066, www.rifugioaverau.it.

La guida

L’itinerario completo di descrizione dettagliata, foto, mappa e traccia GPX la trovi nella guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.