Strumenti di accessibilità

Passa al contenuto principale

Al Piz Boè per la Cresta Strenta | Dolomiti. I sentieri più belli

Al Piz Boè per la Cresta Strenta | Dolomiti. I sentieri più belli
19 Giugno 2026

Sul tetto del Sella lungo una lama di roccia con l’itinerario descritto nella nuova guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.

L’ascesa al Piz Boè, partendo da Colfosco e salendo poi per la Cresta Strenta, rappresenta una delle varianti più affascinanti alla classica “normale” di salita.

È riservata a escursionisti esperti, dotati di passo sicuro, ottima preparazione fisica e abitudine all’esposizione. È altresì un viaggio attraverso ambienti severi e spettacolari, dove la roccia domina incontrastata e a ogni passo si aprono scenari mozzafiato.
Il percorso si snoda tra sentieri rocciosi, cenge esposte e creste affilate, offrendo un’esperienza al limite dell’alpinismo, pur però rimanendo nell’ambito di un escursionismo, diciamo così, avanzato.

Grazie all’utilizzo della Cabinovia Boè e poi della Seggiovia Vallon, da Colfosco si guadagna comodamente e rapidamente quota 2520 metri, riducendo il dislivello e consentendo di concentrare le energie sulla parte più tecnica e panoramica dell’itinerario. Nonostante ciò, questo percorso non deve essere sottovalutato in quanto presenta tratti di arrampicata di primo grado non protetti, passaggi esposti e sentieri attrezzati da percorrere con prudenza e competenza.

Chi affronta la salita al Piz Boè attraverso la Cresta Strenta non si muoverà alla mera ricerca del raggiungimento di una delle vette più pubblicizzate dai social media, piuttosto al conseguimento di un’esperienza di pura immersione in un ambiente dolomitico di eccezionale bellezza.

piz boè

La cima del Piz Boè, situata esattamente al centro dei Monti Pallidi (come la dirimpettaia Marmolada) è, infatti, anche in virtù della sua altezza, uno dei più straordinari punti panoramici delle Dolomiti e sulle Dolomiti, che si estendono tutte attorno a 360°. Inoltre da lassù la vista abbraccia tutto l’arco alpino di confine nordorientale, dalle Venoste agli Alti Tauri comprendendo pure, a ovest, il gruppo dell’Ortles.
Inutile dire, quindi, che compiere questa salita col brutto tempo o in mezzo a nebbie e nuvole oltre che pericoloso sarebbe veramente uno spreco! Sebbene l’itinerario conduca a una delle cime più affollate delle Dolomiti, per le caratteristiche tecniche che la contraddistinguono la Cresta Strenta non è mai troppo frequentata.

piz boè

Scheda tecnica itinerario

Quote da 2500 a 3152 m
Dislivello 900 m
Sviluppo 8 km
Tempo 4.20 ore
Difficoltà EE, passi di I grado
Segnaletica bianco-rossa 646B, 638, 672, 638
Periodo da giugno inoltrato a settembre
Cartografia Tabacco 07 Alta Badia Arabba – Marmolada

Rifugi e punti d’appoggio

Piz Boé Alpine Lounge (2200 m), privato, offre solo ristoro, aperto da metà giugno a fine settembre e dai primi di dicembre a metà aprile, tel. 0471.1888166, www.boealpinelounge.it. Rifugio Franz Kostner (2500 m), privato, 25 posti letto, offre anche ristoro, aperto da metà giugno ai primi di ottobre, tel. 333.8759838, www.rifugiokostner.it. Rifugio Capanna Piz Fassa (3152 m), privato, 32 posti letto, offre anche ristoro, aperto da metà giugno a fine settembre, tel. 336.452523, 0462.601723, www.rifugiocapannapizfassa.com.

La guida

L’itinerario completo di descrizione dettagliata, foto, mappa e traccia GPX la trovi nella guida DOLOMITI. I SENTIERI PIÙ BELLI di Eugenio Cipriani e Andrea Baradel.