Itinerari nel Parco Nazionale d'Abruzzo

Scopri le guide e le mappe Iter dedicate al Parco Nazionale d’Abruzzo: tanti itinerari ed escursioni nel più antico Parco d’Italia

Le tracce dell’orso nel bosco. Le impronte della volpe e del lupo che appaiono sul terreno bagnato e sulla neve. L’apparizione improvvisa dell’aquila reale nel cielo. Le anatre e gli aironi che sostano sulle acque dei laghi. I camosci puntuali all’appuntamento con gli escursionisti sui pascoli dell’alta Val di Rose e sulla cresta del Monte Amaro di Opi. E poi le fioriture di orchidee selvatiche, giaggioli, narcisi e genziane che colorano i prati a primavera, i severi paesaggi carsici del versante laziale, le faggete della Val Fondillo, della Difesa, della Val Canneto e della Canala.

Nel cuore della Penisola, con ottant’anni di storia alle spalle, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è il simbolo della protezione della natura sulle montagne dell’Appennino Centrale, e offre una straordinaria ricchezza di spettacoli naturali. Istituito per salvare l’orso e il camoscio d’Abruz­zo, il Parco attira oggi milioni di visitatori che apprezzano i borghi ricchi di storia, i panorami, l’orografia aspra e tormentata delle montagne, le strutture (centri visita, aree faunistiche, sentieri-natura) che consentono di avvicinarsi nel modo migliore all’ambiente. La massima attrattiva del Parco, però, sta nella fauna e nella flora. Sono le fioriture e le faggete, gli incontri con i grandi mammiferi, gli uccelli o i piccoli abitanti dei prati e del bosco a trasformarsi nei ricordi più importanti, che chi visita il Parco conserva per tutta la vita nel cuore.

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