Strumenti di accessibilità

Skip to main content

Tag: Escursioni nelle Dolomiti

In questa sezione troverai moltissime idee e approfondimenti per escursioni lungo i migliori itinerari di trekking delle Dolomiti

Per molti le Dolomiti sono fra le montagne più amate e frequentate al mondo. A rendere uniche queste montagne sono soprattutto le forme e i colori delle rocce scolpite dall’erosione millenaria. Da qualche anno l’UNESCO ha del resto inserito le Dolomiti a pieno titolo nel Patrimonio dell’Umanità.

Dalla Croda al Lago alla Marmolada, passando per le Dolomiti di Brenta, le Pale di San Martino, le Dolomiti Bellunesi, le Vette Feltrine, le Dolomiti Friulane, il Puez-Odle, lo Sciliar-Catinaccio, il Latemar, gli itinerari e le escursioni che abbiamo raccolto in questa sezione permettono di soddisfare le esigenze tanto degli escursionisti più esperti quanto degli amanti delle passeggiate a stretto contatto con le bellezze di una delle aree naturali più belle del mondo.

Inverno sulle Dolomiti: le guide per scegliere al meglio la vacanza sulla neve

Se ami la neve, è ora di cominciare a pensare a dove trascorrere qualche giorno per la stagione invernale. Tanta neve e piste lunghissime fanno sì che ogni attività outdoor invernale nelle Dolomiti può esser praticata al meglio.

Sci di pista, sci-alpinismo, sci di fondo, snowboard, ciaspole, e tanto altro divertimento è assicurato sulle straordinarie cime innevate delle Dolomiti. Per tanti ospiti l’inverno è la stagione più bella e non rinunciano alla classica settimana bianca, e magari proprio per Natale e Capodanno!

sciare-Dolomiti-Cortina

Per molti sono le montagne più belle del mondo. Certamente sono le più amate e frequentate. “Piccole” se confrontate con i massicci più elevati d’Europa (la Marmolada raggiunge i 3343 metri, contro i 4807 del Monte Bianco e i 3905 dell’Ortles), ma sono famose grazie alla facilità di accesso e ai paesaggi.
A renderle uniche, però, sono le forme e i colori della roccia, che l’erosione ha scolpito formando torri, pareti e campanili. Il colore che varia tra il grigio, il giallo, il rosso e l’ocra le rende ancora più suggestive.
Da qualche anno l’UNESCO ha inserito le Dolomiti, i “Monti Pallidi” dei viaggiatori ottocenteschi, nel Patrimonio dell’Umanità. Ma anche il meno attento alla cultura e alla storia tra gli escursionisti, gli alpinisti, i turisti motorizzati e gli sciatori che le frequentano ha sempre avuto questa definizione nel cuore.
Ai piedi delle cime di dolomia, con le loro forme bizzarre, imbiancate dalla neve da novembre fino a maggio, si estende un paesaggio armonioso, plasmato da millenni di lavoro dell’uomo. I campi coltivati, i fienili, le chiesette, persino dettagli normalmente prosaici come le staccionate o i sentieri, quassù, sono ricchi di storia come i palazzi, le chiese più eleganti e i castelli.

E fondamentali sono i rifugi delle Dolomiti!

Oggi sulle Dolomiti sorgono tra i 500 e i 600 rifugi, un numero variabile a seconda che si includano o meno nell’elenco i punti di appoggio accanto alle strade. Circa la metà sono di proprietà del CAI, della SAT e dell’Alpenverein Südtirol, il resto appartiene a privati. Le dimensioni e il comfort di queste strutture sono molto variabili, come gli escursionisti sanno bene. Accanto ai rifugi in senso stretto esistono alberghi alpini non raggiungibili in auto, bivacchi e malghe ristrutturate a bivacco dove si dorme nel sacco a pelo, e si cucina autonomamente.
Il periodo tradizionale di apertura dei rifugi sulle Dolomiti va dal 20 giugno al 20 settembre, alcune strutture sono aperte più a lungo dall’inizio di giugno fino a ottobre inoltrato. Molte, nei pressi di strade o impianti di risalita, sono aperte anche nella stagione sciistica.