
Monte Legnoncino (1711 m) | Sentieri Lago di Como
Una breve escursione su una delle più panoramiche vette del Lario con l’itinerario descritto nella guida A piedi intorno al Lago di Como di Massimo Lozzi.
Il Legnoncino è la vetta più occidentale delle Alpi Orobie, un balcone a picco sul Lago di Como, sovrastato a est dall’imponente mole del Legnone che, sin dal nome, è come un fratello maggiore, essendo più alto di quasi mille metri, ma con cui condivide forma e linee: una coppia inconfondibile da qualunque parte la si guardi.
Allo scoppio della Prima guerra mondiale, per la sua posizione strategica, i vertici militari italiani realizzarono sulle pendici del Legnoncino postazioni del sistema difensivo della Frontiera Nord (comunemente nota come Linea Cadorna). Quasi in cima, sotto la Chiesetta di San Sfirio, fu allestita una postazione di avvistamento, servita da una carrareccia militare ancora oggi percorribile. Da qui si potevano controllare sia l’accesso della Valchiavenna che quello della Valtellina nel caso di invasione austroungarica dalla Svizzera. La chiesetta, la cui forma attuale risale al 1709, è di origine molto più antica: il culto di San Sfirio deriva infatti dai Longobardi, e leggenda narra che fosse il maggiore di sette fratelli che si ritirarono a vivere in eremitaggio ognuno su una cima della zona comunicando tramite fuochi. Anche San Grato, a cui è dedicato l’oratorio sotto il Monte Croce di Muggio, sarebbe stato uno dei fratelli.
Si parte da Artesso, una località in mezzo al bosco dove si trova un bel laghetto, oggi meta di scampagnate domenicali. In realtà fu realizzato artificialmente per abbeverare gli armenti al servizio del Regio Esercito. Trincee e postazioni sono ben conservate e visitabili con il supporto di pannelli informativi. Appena più a monte si trova il Roccolo di Artesso: i roccoli erano dei capanni in legno o edifici a torre utilizzati per catturare tramite reti gli uccelli lungo le rotte di maggior transito. Oggi la pratica è vietata, fa eccezione per scopi scientifici l’area del Roccolo di Artesso, dove si inanellano gli uccelli per seguirne i movimenti migratori. Si raggiunge quindi il caratteristico Rifugio Bellano, incorniciato in una splendida lariceta, per proseguire, fra trincee e panorami unici, fino alla Sella del Legnone. Arrivati in vetta e alla vicina Chiesetta di San Sfirio, ci attendono vedute straordinarie.
L’itinerario è ben segnalato e, nonostante si sviluppi per la via Direttissima, più ripida e impegnativa della via militare, non presenta particolari difficoltà.
Scheda tecnica itinerario
Quote 1210 a 1711 m
Dislivello 580 m
Sviluppo 6,5 km
Tempo 2.15 ore in salita, 1.30 ore in discesa
Difficoltà E
Segnaletica bianco-rossa
Periodo consigliato da aprile a ottobre, eccetto con neve o ghiacci
Cartografia Le Grigne, Resegone di Lecco e Legnone, 1:35.000, Globalmap
Con i bambini adatto ai bambini dai 9 anni in su
La guida
L’itinerario completo di descrizione dettagliata, mappa e traccia gpx è nella guida A piedi intorno al Lago di Como di Massimo Lozzi, disponibile in libreria, su Amazon, negli store online e, naturalmente, su iteredizioni.it!
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