L’Africa e il Blues

di:

 36,00

ISBN 978-88-9548-200-2

Anno 2007

Pagine 288

Formato 15 x 23 cm

Biblioteca musicale – Saggi

Edizione italiana a cura di G. Adamo
Traduzione di F. Polese
CD allegato (36 brani – 74 min)


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Collana: Fogli Volanti,

Con rigore scientifico ma con una chiarezza accessibile anche all’appassionato, questo libro propone una teoria assolutamente nuova sulle blue notes e sulla loro origine. Ricostruendo quali tratti musicali provengano dall’Africa e quali mutazioni e fusioni siano occorse in America, Kubik mostra come la tradizione afroamericana che chiamiamo ‘blues’ sia effettivamente un fenomeno musicale appartenente al mondo culturale africano.

Nel 1969 Kubik incontra un emigrato del Mozambico, minatore nel Transvaal in Sudafrica, che suona un arco musicale a bocca chipendani. Uno strumento simile è visto nel Mississippi nelle mani di un musicista bianco dei monti Appalachi che lo ritiene parte della propria tradizione culturale. Attraverso connessioni come questa Kubik giunge alla conclusione che il legame tra due mondi musicali così lontani sia proprio la musica afroamericana, il suono che divenne blues.

Per oltre quaranta anni egli ha ricostruito le genealogie remote delle culture musicali africane in numerosi paesi dell’Africa, in Brasile, Venezuela e negli Stati Uniti. Con L’Africa e il blues la sua ampia mappa chiude il cerchio nel momento in cui l’autore scopre che il blues è ‘tornato a casa’ ad arricchire il suono africano contemporaneo.

La vicenda narrata da Kubik è l’affascinante storia genealogica di una musica che oggi pervade il mondo.

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