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Ai piedi del Monte Bianco, del Cervino, del Gran Paradiso e del Monte Rosa, la Valle d'Aosta è un piccolo eden per gli appassionati dell'escursionismo e dello sci. Completamente aggiornata ed ampliata, corredata da foto a colori, la nuova edizione di questa guida propone ai frequentatori della montagna ben 125 tra rifugi custoditi e bivacchi. La maggior parte di questi punti d'appoggio e di sosta può essere raggiunta senza problemi da tutti i camminatori. Il lungo elenco dei rifugi valdostani include strutture molto diverse tra loro. I rifugi per antonomasia sono le classiche costruzioni in legno e pietra, tra i 2000 e i 2500 metri di quota, in cui riposare, ammirare il panorama, ristorarsi con uno spuntino. Poi ci sono i rifugi d'alta quota, in origine piccole capanne accanto ai ghiacciaia, che conservano la funzione di punti d'appoggio alla base di classiche ascensioni alpinistiche. Questa guida descrive le caratteristiche e gli itinerari di accesso dei rifugi e dei bivacchi, ed elenca le attività (escursioni, osservazione della natura, ascensioni, traversate, alte vie…) possibili da ogni punto d’appoggio. Particolare attenzione è stata dedicata alle caratteristiche più importanti per gli escursionisti: il panorama, l’accoglienza e la cucina, le eventuali difficoltà dell’accesso, la posizione più o meno adatta alle gite con i bambini.
Indice dei capitoli:
- Introduzione;
- Informazioni pratiche;
- Le valli del Monte Bianco;
- La Valpelline;
- La Valle di Saint-Barthelemy;
- La Valtournenche;
- La Valle d'Ayas;
- La Valle di Gressoney;
- La valle de La Thuile;
- La Valgrisenche;
- La Valle di Rhemes;
- La Valsavarenche;
- La Valle di Cogne;
- Le valli dell'Emilius;
- La Valle di Champorcher e il parco del Monte Avic
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